Bicarbonato di sodio per sbiancare i denti: funziona?

di Alice Marchese


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Il bicarbonato di sodio è un ottimo rimedio per sbiancare i denti soprattutto nell’ambiente domestico, ma questo metodo non sempre risulta utile e corretto dal momento che stiamo parlando di una sostanza corrosiva, ma dipende molto anche dalla quantità. Scopriamo insieme se il bicarbonato di sodio va bene per l’igiene orale!

Bicarbonato di sodio per i denti: è utile o no?

Se viene bilanciato, il bicarbonato può avere effetti benefici sulla nostra igiene orale, ma è opportuno creare una soluzione con acqua e bicarbonato di sodio che viene applicato con una certa pressione sul dente da trattare. Grazie ai cristalli che compongono il bicarbonato, si sfrutta la sua azione abrasiva che va a restituire lucentezza ai denti.

Si può realizzare in casa?

Si può usare il bicarbonato come una sorta di dentifricio per lavarsi i denti a casa una volta la settimana, ma è bene rivolgersi sempre ad un professionista. Quest’ultimo infatti è di gran lunga più efficace e ha una durata maggiore nel tempo, in quanto la pressione esercitata è più incisiva rispetto al movimento manuale e di conseguenza i risultati sono migliori.

Quali sono le controindicazioni?

Danneggiare lo smalto può essere la prima conseguenza. Possono subentrare problematiche ancora più serie come l’alterazione della normale flora batterica della bocca. Questa è dovuta ad un utilizzo eccessivo del bicarbonato, ma non solo. Potrebbero anche sanguinare le gengive creando un’infiammazione alla bocca.

È consigliato ripetere l’operazione più di una volta a settimana, ma non tutti i giorni e va precisato che i risultati ottenuti per lavare i denti col bicarbonato con l’applicazione domestica non sono gli stessi dell’applicazione professionale, mancando l’aria compressa con cui i cristalli vengono “soffiati” sul dente.

Chi deve evitare questo tipo di trattamento?

Se il paziente presenta un ph orale già compromesso, come ipertensione, insufficienza renale, o che assumono determinati farmaci, allora non deve sottoporsi a questo trattamento. Ma ovviamente è giusto consultare uno specialista per evitare fraintendimenti e per analizzare al meglio la propria situazione.

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