14 Ottobre 2020 |

Oggi con lo stilista Ferragamo in diretta (ore 15) con Paul Andrew e il fashion film d’eccezione girato da Guadagnino

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La collezione primavera/estate 2021 di Ferragamo: omaggio a Hitchcock e alla città di Milano.

Ritorna oggi in diretta (ore 15) con il secondo appuntamento con la moda su CorriereTv: le sfilate commentate dagli stilisti.
Ospite d’eccezione è Paul Andrew, il designer di Ferragamo.
Con lo stilista, che da un anno è a capo degli uffici stile uomo e donna, rivedremo le immagini dello show ospitato alla Rotonda della Besana e ispirato ai film di Alfred Hitchcock. A seguire, le immagini del film girato da Luca Guadagnino, ispirato dagli abiti della collezione e contemporaneamente omaggio forte a Milano.

Molti i riferimenti e i temi di cui parlare con Andrew: dallo spunto creativo legato all’immaginario cinematografico delle donne di Hitchcock e dei suoi film più famosi (Uccelli, Marnie, La donna che visse due volte), allo studio degli accessori (ispirati all’iconica zeppa di Salvatore Ferragamo) e alla ricerca sui tessuti. Occasione anche per conoscere qualcosa di più della storia di questo stilista inglese e di una maison fra le più storiche d’Italia.

Da cosa nasce la nuova collezione primavera/estate 2021?
I mesi di lockdown ci hanno cambiati profondamente e hanno lasciato dei segni su ognuno di noi; anche per gli stilisti è lo stesso. Andrew lo esprime chiaramente con la collezione primavera/estate 2021 in cui riflette il cambiamento della realtà che ci circonda, trasformatasi rapidamente in un mondo surreale. Caratteristiche che, dice, ha ritrovato anche nei film di Hitchcock che ha rivisto nei mesi trascorsi a casa: “La donna che visse due volte”, “Marnie” e “Gli uccelli”: tre capolavori cinematografici che hanno ispirato senza dubbio il suo lavoro.

In passerella a essere protagonista è proprio il colore: vivido, pieno, saturo senza diventare fastidioso nei toni del verde, del giallo, dell’azzurro ceruleo, caratterizza salopette da uomo e tute da donna, mini dress in macro-knitwear e maglioni, cappotti sartoriali e borse. Tra queste, oltre alle rivisitazioni della Studio Bag, spicca un nuovo modello inedito ispirato a una borsa che compare proprio nel film “Marnie”.
Altro elemento cardine della maison è l’attenzione alle alternative con un minor impatto ambientale nell’uso del jersey riciclato e in un nuovo misto lana e mohair sostenibile per i capispalla.