Perché i bambini hanno paura del buio? Cause e rimedi

di Alice Marchese

La paura del buio è molto diffusa tra i piccoli: quando si è bimbi è quasi fisiologico temere l’assenza di luce, mentre diventa patologica negli adolescenti e negli adulti (in questo caso si parla di aclufobia, nictofobia, scotofobia o ligofobia).

Quando i bambini hanno paura del buio

Questo timore si manifesta con l’ansia quando vengono lasciati soli con la luce spenta, generalmente quando arriva il momento di addormentarsi: non va però confusa con i terrori notturni, un fenomeno del tutto diverso che provoca agitazione e può sfociare in vero e proprio terrore nel bambino tanto da farlo apparire sveglio nonostante stia dormendo.

Ma cosa spaventa i bambini?

Spesso accade che i bambini che hanno paura del buio sono completamente felici e spensierati durante il giorno e cominciano a cambiare atteggiamento (passando a essere più cupi, riflessivi e bisognosi di attenzioni) man mano che arriva la sera.

Questo problema spesso influisce negativamente su tutta la famiglia: il piccolo fa fatica a prendere sonno oppure si sveglia continuamente durante la notte per chiamare la mamma o il papà, in alcuni casi di notte si verificano crisi di pianto e spesso il bimbo vuole dormire nel lettone con i genitori.

Da dove nasce la paura del buio

Per alcuni bambini la paura del buio non dipende da nessuna causa specifica, però ci sono dei fattori che possono provocare un maggior senso di ansia nel bambino quando arriva la sera:

  1. TV: alcuni dei suoni che arrivano dalla TV possono preoccupare il bambino
  2. Libri: leggere prima di andare a dormire ha tantissimi vantaggi per il bambino, tutto dipende dal contenuto; la sera è meglio evitare di leggere racconti di streghe, mostri o storie che trattano argomenti potenzialmente spaventosi per i piccoli.
  3. Anche le minacce giocano un ruolo fondamentale

Cosa fare quando un bambino ha paura del buio

Il primo step è la comunicazione. Per il piccolo è importante sapere che siamo pronti ad ascoltarlo e siamo interessati a ciò che ha da dire; chiediamogli di parlarci delle sue paure ed ascoltiamolo con attenzione, ma non insistiamo se non ha voglia di parlarne. Spesso i bimbi preferiscono parlare delle loro paure di giorno, quando sono più rilassati e si sentono meno vulnerabili: può essere quindi un buon momento per fargli delle domande. Ma anche aiutarlo a capire cos’è la paura è un altro step fondamentale. Per poi arrivare al punto nevralgico e cioè farlo sentire al sicuro.

Rimedi contro la paura

  1. Usare una lucina notturna a bassa intensità per non farlo dormire completamente al buio.
  2. Se il bambino ha un un peluche, una copertina, possiamo darglielo per farlo sentire più sicuro.
  3. Lasciare aperta la porta della sua camera di notte. Così il bambino sentirà che non ci sono barriere fra lui e mamma e papà.
  4. Giocare insieme al buio: durante il giorno possiamo anche fare dei giochi con la luce spenta usando delle torce che proiettano luce o immagini visibili solo al buio; in questo modo possiamo mostrare ai piccoli una versione “divertente” dell’oscurità. Tutto soltanto se loro sono d’accordo. L’obiettivo è fargli capire che nel buio non c’è assolutamente nulla.

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