buon rapporto genitori insegnanti
L’ansia e il pensiero in attesa dell’esito, le lunghe file per parlare con tutti i professori e il tempo che non passa mai. Le tante informazioni che i genitori ricevono durante il colloquio e che invece vorrebbero fosse svolto in maniera non affrettata. Sono tutti ottimi motivi che creano una situazione di tensione e il momento di incontro scuola – famiglia spesso si trasforma in una fatica mentale. I genitori non vivono benissimo i colloqui informativi che continuano ad essere vissuti come un’occasione negativa nei confronti della scuola in generale e degli insegnanti, in particolare. A volte l’incomprensione è quasi inevitabile, genitori e insegnanti si sentono minacciati nei loro rispettivi ruoli e tendono ad attribuire l’uno all’altro le cause dell’eventuale insuccesso scolastico o del comportamento particolare dei figli-alunni.
Per rompere l’incomprensione è importante e necessario che fra genitori e gli insegnanti si crei un rapporto di fiducia, di stima e di complicità reciproca. E’ fondamentale trovare, quindi, instaurare un rapporto efficace con i docenti. In quale modo? Basta una buona dose di comunicazione con cui abbattere i muri. Alcuni professori hanno dovuto difendersi da critiche che arrivano apertamente da parte di genitori poco comprensivi, pronti solo a giustificare il comportamento dei propri figli. Per arrivare a farsi sentire non bisogna alzare la voce ma iniziare a chiedersi come fare in modo che l’insegnante non si senta minacciato e prenda atto solo della voglia dei genitori di confrontarsi, sempre e solo nell’interesse del figlio-studente. Per prima cosa non bisogna entrare mai nel personale con frasi del tipo “che ne può sapere lei che non è mamma” poi rispettate assolutamente il ruolo dell’insegnante e la sua autorità, senza denigrare il docente davanti al figlio, anche se certi atteggiamenti non li condividete ed evitate assolutamente le minacce sostituendole con proposte intelligenti.
Vedi anche:
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…
Una piccola somma, appena 1 euro e 60 centesimi, è costata il posto a un…