Bambini e sport: come insegnare yoga ai più piccoli

di Manuela Zanni

Lo yoga fa bene ai grandi quanto ai bambini. Non c’è dubbio! Tuttavia, per insegnare lo yoga ai bambini e affinché questo tipo di sport per bambini sia davvero efficace, producendo vero relax e crescita, bisogna considerare che i bambini non sono “piccoli adulti” e che  vogliono giocare.

In particolare, mentre gli adulti si aspettano almeno una sequenza di asana della durata di un’ora, per tenere i bambini impegnati, le posizioni yoga devono essere accompagnate da giochi, storie e canzoni.

Ogni maestro di yoga, poi, troverà la sua particolare modalità di insegnare yoga ai bambini, ma vale la regola che la storia che sceglierete per insegnare yoga ai bambini deve essere accattivante e contestualizzata il più possibile nella tradizione yoga, nonchè funzionale a insegnare le varie posizioni e istruzioni asana, ad esempio muovere le braccia come una proboscide o allungare le gambe coraggiosamente come il guerriero Virabhadra.

Il secondo consiglio per insegnare yoga ai bambini è quello di far lavorare i bimbi in coppia. Non solo perchè lavorare con un amico rende la lezione molto più interessante, ma anche perchè incoraggia la cooperazione e stimola la capacità di problem-solving. Inoltre, lavorare insieme aiuta i bambini a concentrarsi e a mantenere l’attenzione sulla pratica yoga.

Nutrire l’immaginazione interloquendo con i bambini è importante e ascoltare quello che hanno da dire dello yoga, facendo appello anche alla loro fantasia, stimola i bambini a creare lezioni di yoga davvero interessanti e sorprendenti. La tecnica del maestro deve diventare solo il mezzo con cui i bambini si esprimono e migliorano il rapporto con la propria interiorità e il proprio corpo, e non il contrario.

E’ fondamentale considerare che i bimbi, a volte, arrivano in classe stanchi, affamati o stressati. Se un bambino che fa yoga, ad esempio, si lamenta o non ce la fa a mantenere le posizioni, bisogna lodarlo e creare stimoli positivi per far progredire la sua pratica. Invece di criticare negativamente i capricci e le “monellerie” che talvolta i bambini fanno durante una lezione di yoga, bisognerebbe trovare il modo di trasformare le loro bravate in qualcosa di positivo per la pratica. Ogni maestro conosce i suoi discepoli e sa come fare!

Come in ogni tipo di sport per bambini, la disciplina è importante, ma cosa di gran lunga più importante è imparare a non prendersi troppo sul serio, come invece fanno spesso gli adulti! Mentre si trasmettono le posizioni di routine, le asana e gli insegnamenti yoga, perciò, è necessario anche incoraggiare l’espressione creativa.

La cosa che poi bisognerebbe evitare di fare se si mira a diventare bravi insegnanti di yoga per bambini è avere un piano della lezione. Non arrivate mai impreparati sul da farsi in classe: per il resto con questi consigli su come insegnare yoga ai bambini, la missione dovrebbe essere decisamente possibile!


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