L’Aerosol serve davvero? Questa è una delle domande che fanno molte mamme soprattutto nei casi di tosse dei bambini o fastidi del tratto respiratorio che sembrano non guarire mai.
Vediamo come si usa e quale Areosol scegliere per avere risultati ideali con i bambini.
Secondo la maggior parte dei pediatri, in caso di raffreddore e patologie delle vie respiratorie nei bambini, la terapia inalatoria è la modalità terapeutica più efficace e sicura. Essa, infatti, consente al farmaco di agire direttamente sul sistema respiratorio e sui bronchi.
Inoltre, in base alla dimensione delle particelle, i farmaci inalatori si depositano in diverse aree del tratto respiratorio motivo per cui, tanto minore è la grandezza delle particelle di aerosol, tanto maggiore è la loro capacità penetrativa nei bronchi.
Ecco alcune regole per rendere efficace l’uso dell’aerosol con nebulizzatore, il migliore nel caso dei bimbi.
Gli apparecchi in commercio sono diversi. Per i motivi che abbiamo visto sopra, non tutti gli apparecchi aerosol sono uguali e allo stesso modo efficaci. Meglio evitare ad esempio gli apparecchi vecchi, rumorosi e lenti, acquistando un buon apparecchio per aerosol. I migliori per i bambini sembrano essere – a parere degli esperti pediatri– gli aerosol classici o pneumatici.
Ad ogni modo, a seconda del motivo per cui si somministra il farmaco, è bene usare nebulizzatori o altri dispositivi più adatti da discutere via via con il medico di riferimento.
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