26 Maggio 2022 |

Valeria Golino, biografia, carriera, curiosità, vita privata

di Redazione

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Valeria Golino, chi è l’attrice, regista ed ex modella italiana famosa in tutto il mondo. Protagonista di molti film di successo, anche americani. Nel corso della sua carriera, non sono mancati per lei i riconoscimenti. Scopriamo insieme dove è nata, come è diventata famosa e quali sono i suoi film più celebri.

Valeria Golino

Grazie a talento e determinazione, il suo nome è oggi noto a ogni latitudine. Recita accanto a nomi del calibro di Tom Cruise e Dustin Hoffman, ricevendo grandi apprezzamenti anche all’estero. “Storia d’amore”, “Lupo solitario”, “Respiro”, “Puerto Escondido”, “Caos Calmo” e “Il ragazzo invisibile” sono solo alcuni dei titoli più celebri.

Valeria Golino è protagonista del film di culto “Rain Man – L’uomo della pioggia” (con Cruise e Hoffmann), ma anche di “Lupo Solitario” di Sean Penn. Un talento poliedrico, il suo, che la vede partecipare anche a parodie celeberrime, come “Hot Shots”, passando a film decisamente più impegnati, come “Four Rooms” e “Frida”.

Nella sua carriera riceve 3 volte il David di Donatello, con ben 15 candidature, 4 Nastri d’Argento, 3 Globi d’Oro e 3 Ciak d’Oro. Sua, per due volte, la Coppa Volti come Migliore Attrice, alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (nel 1986 per “Storia d’amore” e nel 2015 con “Per amor vostro”).

Vince anche il Premio Pasinetti e, nel 2013, debutta alla regia con il film “Miele“. Questo è solo un piccolo riassunto di una vita e una carriera costellate di successi. Scopriamo insieme la biografia e la carriera di Valeria Golino.

Biografia e carriera

L’attrice Valeria Golino nasce a Napoli il 22 ottobre del 1965, quindi ha 57 anni. È figlia di un germanista italiano e di una pittrice greca, di origini in parte francesi, in parte egiziane. Il cugino Alfredo Golino, è un batterista, mentre la zia, Mimma Gaspari, è paroliera e produttrice discografica. Cresce tra Napoli e Atene.

Proprio ad Atene comincia a lavorare come modella. Successivamente la scopre la regista Lina Wertmüller, per la quale recita, nel 1983, in “Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada” e, dopo appena un anno, “Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione”.

Ottiene il primo ruolo da protagonista nel 1985. Il film si intitola “Piccoli fuochi”, per la regia di Peter Del Monte, ai tempi suo compagno. L’anno seguente ottiene il primo, grande riconoscimento, vincendo la Coppa Volpi alla 43ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, grazie al film “Storia d’amore”.

Dal 1988 al 2000 Valeria Golino vive negli Stati Uniti, a Los Angeles, in California. Proprio negli States lavora in una ventina di film. I ruoli più conosciuti sono quelli in “Rain Man” (1988), “Lupo solitario” e nei due “Hot Shots!” e “Hot Shots! 2“, usciti rispettivamente nel 1991 e nel 1993.

Il provino per “Pretty Woman”

Una curiosità che pochi sanno è che, nel 1990, è finalista ai provini per “Pretty Woman”: il ruolo va poi a Julia Roberts. L’anno seguente c’è un nuovo “testa a testa”, stavolta per il ruolo della dottoressa Rachel Mannus nel film “Linea Mortale”. La spunta di nuovo la Roberts.

Arriviamo così al 1994, anno in cui il regista James Cameron vorrebbe Valeria Golino come protagonista per “True Lies“, accanto ad Arnold Schwarzenegger. Valeria, però, è in partenza per girare il film greco “I sfagi tou kokora” (1996), da lei anche prodotto, e deve rinunciare. La parte viene assegnata a Jamie Lee Curtis. La Golino, nel 1996, recita nel videoclip dei R.E.M. “Bittersweet Me”.

Grazie al film “Respiro” vince il Nastro d’Argento al Taormina Film Fest, nel 2002. Nel 2006 riceve il David di Donatello per la migliore attrice protagonista per “La guerra di Mario” (2005) di Antonio Capuano, per il quale vince anche il Globo d’Oro della Stampa Estera, il premio Flaiano e viene candidata al Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista.

Dal cinema alla musica

Non mancano a Valeria Golino, anche esperienze nel mondo della musica. Presta la sua voce per quattro brani, per altrettanti film. Il primo, negli anni ’80, si chiama “Io racconterò”. È il 1991 quando si cimenta in “The Man I Love”, contenuto nella colonna sonora di “Hot Shots!”. Nel 2001 canta “Maybe once more” per “L’inverno” di Nina Di Majo.

Nel 2009 duetta con i Baustelle nel brano “Piangi Roma” per il film “Giulia non esce la sera”, vincitore del Nastro d’Argento alla migliore canzone originale.

Valeria Golino regista e attrice

Valeria Golino debutta alla regia nel 2013, con il film “Miele“, interpretato da Jasmine Trinca, che affronta il tema dell’eutanasia. La pellicola, in concorso al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard, le vale una Menzione speciale della Giuria Ecumenica. Le permette anche di vincere il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente, il Globo d’Oro alla miglior opera prima e il Ciak d’Oro 2014 per la migliore opera prima.

Nell’autunno 2013 recita in “Come il vento” di Marco Simon Puccioni, la tragica biografia di Armida Miserere, una delle prime donne direttrici di carcere. Nel mese di dicembre del 2014 esce nelle sale cinematografiche italiane “Il ragazzo invisibile, storia di un giovanissimo supereroe”.

In questo film l’attrice interpreta un commissario di polizia che è anche la madre adottiva del protagonista. Pochi mesi dopo, a gennaio, Valeria Golino è la protagonista, insieme con un nutrito cast, del film “Il nome del figlio”, l’adattamento italiano della pièce teatrale francese “Le Prénom”.

La seconda Coppa Volpi

Vince la seconda Coppa Volpi nel 2015, alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia per l’interpretazione nel film “Per amor vostro”, di Giuseppe M. Gaudino. Sempre per lo stesso film riceve diverse candidature a premi prestigiosi e vince il Premio Anna Magnani al Bari International Film Festival del 2016.

Appena un anno dopo, cioè nel 2017, il film “Il colore nascosto delle cose“, in cui recita anche Adriano Giannini, con la regia di Silvio Soldini, è presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2018 la Golino presenta il film “Euforia”, da lei diretto, al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard.

Diventa, nel 2018, la “madrina” del Lovers Film Festival di Torino, una rassegna di cinema incentrata sui temi LGBT. Nel 2020 Valeria Golino ottiene nuovamente il David di Donatello. Riceve il premio come miglior attrice non protagonista, nel film “5 è il numero perfetto”. Nel 2021 ritorna sugli schermi di Apple TV nella seconda serie di “The Morning Show”, dove interpreta il ruolo di una documentarista. Nel 2022 è presidente di giuria a Cannes per il concorso Un Certain Regard.

Vita privata di Valeria Golino

Valeria Golino è in diverse occasioni al centro delle pagine di cronaca rosa. È stata legata agli attori Benicio Del Toro e Fabrizio Bentivoglio, al regista Peter Del Monte e all’attore Andrea Di Stefano. Sicuramente il legame che ha maggiormente acceso la curiosità nei confronti della sua vita privata è stato quello con l’attore Riccardo Scamarcio: la loro relazione è durata dal 2006 al 2018.