Quanto mi manca il mio ex

di francesca


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Soffrire per il proprio ex è un fatto puramente naturale. L’affetto che proviamo per una persona, infatti, non può scomparire da un momento all’altro. In particolare, la psicologia spiega che l’abbandono o la perdita, vengono elaborati dal nostro cervello come un “lutto” che va, perciò, elaborato e metabolizzato. Ne consegue che sebbene noi vorremmo toglierci il pensiero in fretta, non possiamo farlo.

Ciò che invece può essere modificato è l’approccio al fenomeno dell’abbandono. Nel caso specifico si tratta di controllare il pensiero negativo e favorirne uno positivo con esercizio. Vediamo nel dettaglio cosa accade e cosa fare.

  • Pensare all’ex significa guardare al passato

Tuttavia il passato non esiste, anche se noi lo riportiamo in vita attraverso la nostra memoria. Se riflettiamo sul fatto che la nostra vita è da “adesso in poi” ci renderemo conto che pensare a una cosa andata non ci porta nessun beneficio nella realtà. Bisogna dunque guardare a chi siamo in questo momento e creare un preciso progetto del nostro presente e futuro.

  • L’attaccamento ai ricordi può essere un fatto ossessivo

Un pensiero ossessivo, in genere, ha la funzione di farci credere che possiamo controllare la realtà. Quando sviluppiamo un’ossessione su un oggetto o una persona, la nostra mente ci conduce nel tranello di poter riportare sotto il nostro dominio, una cosa che ci sfugge. Anche questa è un’illusione. Il nostro ex sta, con ogni probabilità, conducendo la propria vita e portarlo accanto a noi mentalmente non cambierà le cose.

  • Nutriamo un pensiero nostalgico

Questo tipo di pensiero non ci da molte informazioni su come ritornare a essere felici. Quello che ci conduce alla felicità, non sono le persone ma i sogni a cui quelle persone sono legate. Per esempio, il nostro ex può essere legato a una idea di divertimento, di passione, di matrimonio, di bellezza, di ricchezza o anche di tutte queste cose assieme. Questo però non significa che noi non raggiungeremo gli stessi obiettivi (e anche di più) con qualcun altro. La regola è perciò cercare di recuperare i sogni che stanno alla base di una relazione.

  • Pensiamo di esser le uniche a soffrire

Nella maggior parte dei casi, essere lasciati o rompere una storia, ci porta a credere di essere il perno della sofferenza. A maggior ragione quando l’ex ha già un’altra storia, noi immaginiamo che a lui non importi proprio niente di noi. Anche se ciò può apparire plausibile, è invece probabile che anche l’altro soffra per la rottura e abbia bisogno solo di tempo o di evasione. Sebbene, infatti, il suo comportamento sia condannabile e la sua lontananza non accettabile, dovremmo imparare che soffrire non è una nostra esclusiva, ma che “chi lascia”, spesso soffre di qualcosa che non sa: la fuga e il disamoramento. Questi 2 sentimenti non sono più piacevoli del dover rinunciare a una storia in cui si è creduto. Impariamo l’arte della pazienza e della comprensione. Questo ci aiuterà a sentirci meno sole e apprezzare la solitudine al punto di imparare a goderne.

  • La gelosia per una nuova ragazza

Anche in questo caso, riscoprirsi a pensare alla nostra rivale diretta è del tutto naturale. Dobbiamo accettare di scorgerla tra le persone, di sognarla, di odiarla e di desiderare di essere come lei ecc. Questo però va bene solo per un periodo necessario a elaborare. Il prima possibile bisogna ritornare a concentrarsi su se stesse e imparare disperatamente, e con tutte le proprie forze, ad amarsi. Prima ci prendiamo cura di noi stesse con coccole e attenzioni di ogni genere e prima scacceremo il pensiero di un’altra che ha preso il nostro posto. L’unico modo per uscire da questo loop e diventare le amanti insostituibili di noi stesse, e imparare che la felicità non viene da fuori ma da dentro. Fare un bel sospiro profondo e decidere che niente e nessuno ci ruberà la nostra vita. Funziona sempre anche se si tratta di un allenamento continuo a volersi bene. Ciò che ci fa soffrire, infatti, non è l’altra, ma l’insicurezza che si è generata in noi a causa del confronto.

  • Non avere paura del dolore è importante

Quando stiamo soffrendo, cerchiamo di apprezzare anche questo momento. E’ sicuramente molto difficile accettare un abbandono, ma dobbiamo sapere che tutto questo dolore si trasformerà in forza e ci darà, non appena decideremo di riprenderci la nostra vita, messa temporaneamente nelle mani di un’altro, una grande conoscenza e saggezza su come siamo fatti e come affrontare con coraggio una delle cose più naturali dell’esistenza umana: la perdita. Se impariamo a vedere le cose nella giusta luce, sicuramente tra un po’penseremo al nostro ex con dolcezza e con gratitudine per averci lasciato la strada libera!

E non dimentichiamo che c’è sempre un ex dietro alla creazione di bellissime canzoni, di film stupendi e grandi libri. La parola d’ordine allora è: trasformare. Coraggio!

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Spesso quando si parla di violenza si tende immaginare subito un’aggressione e una violenza di natura fisica, ma esistono delle forme di abuso invisibile che però possono creare enormi danni psicologici. Ecco perché è importante imparare a riconoscere i segnali della manipolazione emotiva e psicologica che può essere ugualmente pericolosa e impattante sulla nostra salute […]

Innamorarsi è un’esperienza affascinante che spesso ci coglie di sorpresa, come un incantesimo improvviso che ci avvolge in un turbine di emozioni. Tuttavia, se per alcuni di noi serve un po’ di tempo per conoscersi e accertarsi di amare realmente un’altra persona, per molti altri questa magia si dissipa altrettanto rapidamente di come è apparsa, […]

Per molti, la ricerca di una relazione soddisfacente e duratura nel tempo è un obiettivo primario. Tuttavia, mantenere una coppia felice e solida richiede impegno, dedizione, comprensione reciproca e non sempre amore e felicità vanno di pari passo. A dimostrarlo sono le tante relazioni disfunzionali e amori tossici che ci ritroviamo a vivere ogni giorno […]