“International Kissing Day”: tutto (o quasi) ciò che c’è da sapere sul bacio

di Manuela Zanni

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  • In occasione dell’International Kissing Day cerchiamo di fare il punto sul bacio.
  • Osculazione è il termine scientifico con cui si definisce il bacio. Il senso letterale del termine indica la congiunzione di due curve i tre punti ma, in senso più “romantico” indica il grado di compatibilità affettiva tra due persone attraverso il bacio.
  • Lo scienziato e giornalista Sheril Kirshenbaum, autore del nuovo libro, The Science of Kissing ha risposto alla seguente domanda: Che cosa accade all’interno del nostro cervello e del nostro corpo quando baciamo?
  • Per scoprirlo analizziamo tutto ciò che c’è da sapere sul bacio tra esseri umani… e non!

Che siamo capaci di baciare sin dalla nascita sarebbe dimostrato dall’osservazione condotta su molte specie animali: I Bonobo, una razza di scimpanzé, sono stati osservati mentre si baciano, resistendo fino a 12 minuti; le giraffe amano intrecciare il collo, mentre pare che noi umani impariamo specifiche tecniche dai film e dalla TV, incentivati dal fatto che baciarci ci fa stare bene. Baciarsi, infatti, tra le altre cose, attenua lo stress grazie alla produzione di cortisolo che è l’ormone dello stress per eccellenza.

Come usare le labbra: lo dice il Kama Sutra

Il celebre testo indiano il Kama Sutra consiglia di utilizzare le labbra. La scienza, peraltro, fornisce anche alcune spiegazioni in merito: la porzione di cervello interessata nell’elaborazione delle informazioni provenienti dalle labbra è molto più grande di molte altre aree corporee. Infatti, basta anche soltanto sfiorare le labbra per attivare una parte molto grande del cervello e l’area interessata è addirittura più grande di molte zone erogene.

Anche se non c’è modo di sapere con certezza perché le persone si bacino, si suppone che il bacio sia un’evoluzione della primitiva pratica delle madri e dei figli di pre-masticare alimenti per neonati e di passarsi il sostentamento attraverso le labbra. La pressione e la stimolazione effettuata sulle labbra permettono di rilasciare ormoni come l’ossitocina, spesso chiamata ormone dell’amore o incollaggio.

Baciare alla francese, alla spagnola o all’olandese?

Baciarsi sembrerebbe essere quasi del tutto universale tra gli esseri umani. L’antropologa Helen Fisher ha notato però, come certe tribù del Sud Africa trovino il bacio disgustoso e che il bacio è quasi “sconosciuto” tra gli abitanti di alcune parti dell’Africa orientale e del Sud America. Anche gli Eschimesi, com’è noto, non si baciano ma si sfregano reciprocamente il naso; in Nuova Zelanda, il popolo Maori usa il naso in modo simile a quello in cui usiamo le nostre labbra e, anche se non esistono sufficienti risultati per affermare se queste pratiche producano la stessa sensazione di benessere, appare certo che l’essere umano ha bisogno di connettersi “sessualmente” tramite la zona orale.

Baciarsi introduce al sesso

La maggior parte della gente ricorda il primo bacio molto meglio della sua prima volta. Non è chiaro perché, ma Kirshenbaum dice che il bacio rappresenta, di fatto, la nostra iniziazione al comportamento sessuale. Infondo, anche in seguito, un bacio funziona come cartina al tornasole del coinvolgimento emotivo e sessuale in una relazione e ci dice se portarla avanti o no.

E se abbiamo una relazione senza baci?

Alla luce dei fatti, quasi tutte le relazioni iniziano baciandosi. Ciò, come abbiamo visto, permette il rilascio di sostanze benefiche come la dopamina. Questa in particolare genera trasporto, euforia, eccitazione a livelli stratosferici. Le cose, tuttavia, iniziano a cambiare con il passare del tempo quando queste emozioni sono difficilmente associabili ad altre più impegnative e mentali. Questo meccanismo difficile da essere sostenuto col partner abituale sarebbe uno dei principali responsabili della ricerca di nuovi partner con cui risulta più piacevole baciarsi, eccitarsi e farsi coinvolgere sessualmente.