Colazione da incubo: ecco i cibi che ti rovinano la giornata

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Quando si parla di colazione uno degli errori che commettiamo più spesso è quello di prediligere una colazione dolce ricca di biscotti, dolci e prodotti da forno.

Vuoi per ragioni di marketing dell’industria alimentare, vuoi per una tradizione consolidata gli italiani amano fare colazione con cibi ricchi di zuccheri e grassi come cornetti, pasticcini e biscotti a scapito di frutta e proteine.

Una colazione sana ed equilibrata dovrebbe, invece, offrire al nostro organismo tutti i nutrienti necessari per nutrirci senza appesantirci ed evitare possibili picchi glicemici. Ecco perché è fondamentale introdurre nella nostra alimentazione proteine e fibre che contribuiscono a dare senso di sazietà, rilasciano l’energia in modo graduale e aiutano a tenere a bada la glicemia.

Molti nutrizionisti consigliano perciò di sostituire i biscotti con fette biscottate integrali o pane integrale e di puntare sui cereali integrali accompagnati da una fonte proteica al posto della brioche.

Tra gli ingredienti che non dovrebbero mai mancare a colazione ci sono, infine, la frutta fresca e semi oleosi ricchi di sostanze nutritive.

Esploriamo insieme quali sono i cibi assolutamente da evitare al mattino.

Gli alimenti da evitare a colazione

La combo cornetto e cappuccino dovrebbe essere la prima a saltare in una dieta equilibrata. Nonostante molti italiani non riescano a rinunciare a questa dolce e gustosa colazione, il croissant e il cappuccino dovrebbero essere consumati di rado visto l’alto indice glicemico che porta a un picco di zuccheri nel sangue e a un successivo repentino calo di energia. Si tratta infatti di una colazione poco nutriente, povera di fibre e proteine a fronte di tanti zuccheri.

Al secondo posto c’è lo yogurt magro, che nonostante sia povero di grassi è molto ricco di zuccheri semplici e povero di fibre. Per questo motivo è preferibile puntare sullo yogurt greco accompagnato dalla frutta fresca e da qualche noce o mandorla.

Lo yogurt greco conferisce una sensazione di sazietà maggiore e conferisce al corpo gli amminoacidi necessari per costruire e riparare i tessuti. Inoltre, include grassi sani, che aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e sazia per un periodo più lungo.

Nonostante il caffè possa avere diversi benefici per la salute, da solo non basta per una colazione sana ed equilibrata. Dopo il digiuno prolungato della notte, il corpo necessita di nutrienti in abbondanza. Ecco perché è importante accompagnare il caffè con alimenti ricchi di sostanze nutritive.

I cereali, nonostante possano aiutare ad aggiungere carboidrati alla colazione, spesso sono ultraprocessati e pieni di zuccheri nascosti. Ecco perché è importante leggere attentamente la lista degli ingredienti e prediligere tre cucchiai di avena integrale al mattino da aggiungere nel latte.

Foto da Depositphotos.com

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

Tra le più comuni convinzioni alimentari c’è il divieto di mangiare le uova per chi è a rischio di patologie cardiovascolari. Si tratta di uno dei miti più radicati, ora un nuovo studio ha finalmente sfatato questa convinzione, dimostrando che l’inclusione delle uova nella dieta quotidiana non ha effetti negativi sui livelli di colesterolo, neanche […]

L’acrilammide è un composto chimico che si forma naturalmente durante il processo di cottura ad alte temperature di alcuni alimenti amidacei, come patate, cereali e caffè. Questo composto è stato oggetto di crescente preoccupazione nella comunità scientifica a causa dei potenziali rischi per la salute associati al suo consumo. La formazione di acrilammide avviene principalmente […]

Nella ricerca del benessere e della salute del proprio corpo, uno dei concetti più dibattuti è quello di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Tra le varie componenti nutritive della nostra dieta, i carboidrati non possono certo mancare. Non tutti i carboidrati sono però uguali e il loro impatto sulla nostra salute può variare notevolmente in […]