Decisione confermata: a Pioltello la scuola chiuderà per la fine del Ramadan

di Redazione


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La scuola di Pioltello chiuderà per la fine del Ramadan, la delibera è stata rivista ed approvata. Dopo giorni di polemiche e proteste, il Consiglio d’Istituto della scuola Iqbal Masih di Pioltello (Milano) ha rivisto e approvato all’unanimità la delibera per la chiusura dell’istituto in occasione della festa che segna la fine del mese sacro islamico del Ramadan. Un caso che è diventato d’interesse nazionale che ha suscitato numerose critiche.

La delibera modificata

Inizialmente la delibera, introdotta lo scorso maggio, prevedeva la sospensione delle lezioni per 4 giorni, senza però esplicitare motivazioni di carattere didattico a sostegno, richiamate invece dall’Ufficio Scolastico Regionale. Nella nuova versione si fa esclusivo riferimento a “supposte esigenze didattiche” legate al prevedibile alto numero di assenze tra gli studenti (circa 1300 tra elementari e medie). Inoltre i giorni di stop sono stati ridotti a 2. Una scelta, quella operata dal Consiglio, non religiosa ma dettata dall’opportunità, vista la rilevante presenza di famiglie di fede islamica sul territorio, di non tenere lezioni in aule semi-vuote, anche considerando l’inizio anticipato dell’anno scolastico di un giorno.

Polemiche e minacce al preside

La vicenda della scuola di Pioltello, negli ultimi giorni, ha acceso gli animi non solo tra i genitori degli alunni ma in tutta la comunità, con critiche aspre al dirigente scolastico Alessandro Fanfoni, bersagliato da insulti e perfino minacce. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che nei giorni scorsi aveva invitato a una revisione della delibera, oggi approva la scelta del Consiglio d’Istituto: “Le polemiche di questi giorni si dimostrano, quindi, velleitarie e pretestuose – dice Valditara -. È stato anzi opportuno il richiamo al rispetto delle regole previste dall’ordinamento”. Ora spetterà comunque all’Ufficio Scolastico Regionale, nell’esercizio delle sue prerogative, fare tutte le ulteriori valutazioni.

Sostegno e critiche 

A sostegno della scuola si sono schierati nei giorni scorsi anche i tre parroci della città, definendo la decisione “legittima e coerente con le caratteristiche della realtà territoriale”. Mentre un presidio di rappresentanti sindacali ha manifestato vicinanza a docenti e Consiglio, finiti ingiustamente nell’occhio del ciclone. La delibera rivista sembra aver risolto il “caso Pioltello” dal punto di vista formale, restituendo la questione alla sua dimensione prettamente scolastica, come rimarcato dallo stesso Ministro.

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