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Alla scoperta della moxa: cos'è, a cosa serve e quali sono i suoi benefici

Salute - 4 maggio 2018 Vedi anche: Medicina naturale

Cos’è la moxa? A cosa serve? Quali sono i suoi benefici? La moxibustione o moxa è una tecnica di origini antiche che sfrutta il potere curativo del calore. Viene utilizzata soprattutto in Oriente, ma è ormai diffusa anche in Occidente. Si tratta di una pratica che, per certi versi, ricorda quella dell’agopuntura, perché i punti del corpo su cui si interviene sono gli stessi. Tuttavia, in questo caso, si utilizza una pianta particolare, l’Artemisia vulgaris, dalle molteplici proprietà benefiche, che viene fatta bruciare.

Moxa: cos’è?

Il termine “moxa” deriva dalle due parole giapponesi Moe (bruciare) e Kusa (erba). Questa pratica, infatti, si basa sull’utilizzo di alcuni bastoncini contenenti all’interno erba secca; i bastoncini vengono bruciati per ottenere calore da sfruttare, poi, su alcuni punti specifici del corpo. I bastoncini hanno una lunghezza di circa 20 centimetri e l’erba contenuta al loro interno è l’Artemisia vulgaris (Assenzio cinese), una pianta officinale molto diffusa anche in Italia e in tutto l’emisfero boreale. Questa pianta viene utilizzata per trattare la febbre, i problemi gastrointestinali, il catarro ma anche la depressione. Ai fini della terapia si utilizzano le foglie e le altre parti della pianta essiccate da almeno 2 anni e si sfrutta il calore sprigionato durante la combustione dei bastoncini.

Come viene praticata la Moxa

Una volta fatti bruciare, i bastoncini vengono posti sopra o nelle vicinanze delle zone da trattare; così facendo si sfrutta anche l’azione terapeutica del calore. I punti (dei meridiani) su cui vengono posti o avvicinati i bastoncini sono gli stessi dell’agopuntura. Si tratta, comunque, di una tecnica che richiede poco tempo, circa 10 minuti, e che andrebbe praticata preferibilmente la mattina. Inoltre non si subiscono bruciature o altri fastidi. Insomma, si tratta di una pratica del tutto innocua. Ma, quali sono i benefici della moxa? Quando si può ricorrere a questa pratica?

Quali sono i benefici della Moxa?

La moxa può essere utile nel trattamento di tutti i disturbi da raffreddamento, compresa la febbre ed il catarro. Non solo: con questa tecnica possono essere trattati anche bronchite, dolori articolari e muscolari, asma, problemi digestivi, ristagno dei liquidi, ansia, depressione e insonnia. Trattandosi di una pratica non invasiva, la moxa, può tornare utile soprattutto in caso di malattie croniche, quindi di bronchite cronica o problemi articolari cronici.Non avendo effetti collaterali e controindicazioni, la moxa può essere usata anche per periodi più lunghi. Sfruttiamo dunque il calore anche per curarci!

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