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Vero o falso? Tutto quello che c'è da sapere sui modi per avviare il parto

- 24 agosto 2017 Vedi anche: Gravidanza e Parto, Problemi comuni in Gravidanza

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sui modi per avviare il parto. Che cosa è vero e che cosa è falso?. Ci sono davvero dei trucchetti per aiutare il bambino a nascere quando se la sta prendendo comoda nel pancione?

La tradizione e le leggende sulla gravidanza, in tutti i suoi aspetti, le conferiscono spesso un alone di mistero e di “stranezza” a cui le donne non sanno a tutt’oggi se credere o meno.

Anche rispetto all’avvio del parto, specie quando il bambino non ne vuol sapere di nascere una volta che la gravidanza è giunta a termine, ci sono molte conoscenze non del tutto scientifiche e che trovano ancora fondamento nella pratica di avvio al parto.

Ma, che cosa è vero e che cosa è falso sui vari modi di avviare il parto?

Lavare i pavimenti per avviare il parto (Falso)

Si tratta di una leggenda, naturalmente, e non ha molto di vero anche se è verosimile che, una volta giunta a termine la gravidanza, determinate posizioni e movimenti possano indurre le contrazioni. Tuttavia, lavare i pavimenti per indurre il parto potrebbe non portare a nessun risultato in quanto anche lo stesso movimento e sforzo è affidato totalmente al caso. Se però siete giunte oltre la 37ma settimana di gestazione e volete provare con questa tecnica, poi fateci sapere come è andata!

Fare sesso per avviare il parto (Vero e Falso)

Tra le tante leggende, pare che questa sia una delle poche ad avere un qualche fondamento scientifico perchè lo sperma contiene delle sostanze, le prostaglandine, che potrebbero aiutare ad avviare il parto. Tale attività si manifesta solo se esistono a livello del collo uterino e dell’utero le condizioni per recepire il messaggio portato dalle prostaglandine. I rapporti saranno pertanto più efficaci nelle donne con collo dell’utero già soffice e parzialmente appianato.

Fare l’agopuntura per avviare il parto (Vero)

In uno studio condotto dall’Università della Carolina del Nord si è riscontrato che le donne incinte che si sono sottoposte all’agopuntura durante la 40ma settimana hanno avuto più possibilità di partorire naturalmente rispetto alle donne che non vi si sono sottoposte. Questa tecnica a metà tra il “medico” e il “tradizionale” in realtà pare essere abbastanza accreditata nell’avvio del travaglio, rispetto a tutte le altre più… occidentali.

Bagno caldo e relax per avviare il parto (Vero)

Questo non significa che una volta fatto il bagno, come per magia, il parto si avvia. E’ vero, tuttavia, che rilassarsi, e in questo è compreso anche fare l’amore e stimolare l’ossitocina attraverso le zone erogene come i capezzoli, ad esempio, aiuta il corpo a “lasciarsi andare”, con il risultato che i muscoli si avviano più velocemente al parto. Fate attenzione che il bagno caldo non sia eccessivamente bollente per non avere effetti negativi contrari, però.

Bere olio di ricino per avviare il parto (Falso)

Un tempo, quando del parto si sapeva ben poco a livello scientifico, le donne arrivavano spesso alla 42ma settimana senza sapere di esserci arrivate. Poi, capitava loro di fare una passeggiata o di bere olio di ricino (tecnica abbastanza usata nell’antichità per purgarsi) et voilà, partorivano! Come mai? Semplicemente perchè erano giunte a termine. Nel frattempo, di certo, avevano fatto i superlavori, cosa che le donne di un tempo facevano. Avevano camminato tanto e avuto anche altri figli, con il risultato che, per loro, partorire sembrava un fatto del tutto naturale. Probabilmente, la verità stava nel fatto che non avevano nè gli strumenti per monitorare il parto, nè per conteggiare precisamente le settimane di gravidanza. Inoltre, l’alimentazione di un tempo e uno stile di vita decisamente più intenso avevano una influenza sul corpo differente da quello che oggi, con tutte le buone intenzioni del caso, non riusciremmo a ricreare.

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