Non perdere le ultime novità di Donnaclick! Iscriviti alla newsletter

Anno scolastico all'estero: ecco tutto quello che bisogna sapere

Mamma - 15 gennaio 2018

Oggi scopriamo tutte le informazioni utili sull'anno scolastico all'estero per valutare al meglio se far intraprendere questa bellissima esperienza formativa ai nostri figli adolescenti.

Sono sempre di più i ragazzi che oggi viaggiano e vivono esperienze all’estero formative e divertenti, capaci di far conoscere ai giovani una parte di mondo finora sconosciuta e di prepararli ad una società sempre più internazionale e multiculturale.

Se c’è chi si limita ad un bel viaggio di piacere, c’è anche chi fa fruttare questa bella esperienza sul piano scolastico e formativo, scegliendo di trascorrere un anno all’estero presso una high school straniera, imparando una nuova lingua.

Se siete incuriosite da questo tipo di esperienza e pensate che possa essere una valida occasione per i vostri figli, ecco tutto quello che bisogna sapere sull’anno scolastico all’estero: non un semplice viaggio ma un’esperienza che apre la mente.

Quando partire

Il progetto si rivolge a ragazzi e ragazze tra i 14 e 18 anni regolarmente iscritti ad un istituto d’istruzione secondaria. L’esperienza di solito avviene durante il quarto anno di scuola superiore e spesso c’è la possibilità di scegliere se trascorrere un intero anno scolastico all’estero o solo un trimestre o un semestre.

Le mete per l’anno scolastico all’estero

Ogni associazione che organizza esperienze scolastiche all’estero ha una selezione di mete disponibili, che spaziano dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dall’Irlanda alla Nuova Zelanda, dal Giappone all’Australia per fornire agli studenti la possibilità di conoscere tanti luoghi differenti a piacere e di imparare una o più lingue. Nella maggior parte dei casi la lingua chiave è l’inglese, motivo per cui vi è spesso un focus particolare su Paesi ospitanti anglofoni.

La formazione

La formazione che i ragazzi sperimenteranno non sarà solo di tipo scolastico, ma anche di tipo ludico e sportivo, con attività ricreative ed extrascolastiche come gruppi di dibattiti, gruppi di arte, fotografia, musica ed eventi annuali che coinvolgono tutta la scuola o l’intera comunità. All’estero le lezioni sono spesso interattive, pratiche e con molti lavori di gruppo.

La famiglia ospitante all’estero

Uno dei punti chiavi di questo tipo d’esperienza è la vita in famiglia. I ragazzi, infatti, vivono in una famiglia ospitante che li accoglie come veri e propri membri della famiglia: non un semplice ospite, ma un “figlio” che prende parte alla normale routine quotidiana con compiti, partecipazione e coinvolgimento nei momenti più semplici e negli eventi familiari più importanti. La selezione delle famiglie avviene in modo scrupoloso da parte dello staff degli enti organizzativi con sopralluoghi, colloqui e controlli.

Come candidarsi per un anno scolastico all’estero

Per partecipare è necessario inviare una candidatura presso una delle organizzazioni che si occupano di anno all’estero, come EF, STS e Intercultura, e presentare alcuni documenti, quali pagelle, lettere di presentazione, verifica del livello di lingua estera. Di solito seguono dei colloqui con lo studente candidato e con le famiglie, terminando poi con il completamento del dossier personale. Una volta accettata la candidatura, inizia la ricerca della famiglia ospitante. Prima di intraprendere l’esperienza ci sarà un periodo di orientamento per avere tutte le informazioni utili per affrontare al meglio questa opportunità.

I costi per un anno scolastico all’estero

I costi di un anno all’estero variano da associazione ad associazione in base ad una serie di criteri e di solito partono da poco più di 1.200 euro. In base alla destinazione e alle opzioni scelte i prezzi possono cambiare e aumentare. Di solito la quota partecipativa include assistenza 24 ore su 24 da parte dell’organizzazione, incontri di orientamento nei primi giorni all’estero, vitto e alloggio in famiglia per la colazione e la cena, iscrizione alla scuola superiore, fornitura di materiale scolastico e alcuni eventi speciali, come la festa di addio una volta terminata l’esperienza.

Leggi anche:

MOSTRA COMMENTI

COMMENTA