Come fare l'olio essenziale di lavanda: la preparazione passo per passo

Hobby e Casa - 28 settembre 2012 Vedi anche: Oli essenziali fai da te

Istruzioni e consigli per fare l'olio essenziale di lavanda fatto in casa.

Gli oli essenziali sono oli in cui si concentrano tutte le proprietà delle piante medicinali e aromatiche. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, essi sono molto difficili da realizzare a casa. Per ottenere l’essenza in olio da una pianta, infatti, occorrono complessi processi di distillazione.

Quello che segue, perciò, non è il procedimento della distillazione dell’olio essenziale di lavanda ma la creazione di un olio alla lavanda dalle ottime proprietà cosmetiche.

Per la preparazione degli altri olii essenziali in casa, si può seguire questo stesso procedimento.

Ingredienti per olio di lavanda fatto in casa

La lavanda è una pianta con un aroma forte e molto bello. Per fare l’olio, occorrono i fiori di lavanda essiccati.

Gli oli vegetali usati per macerare la lavanda diventano la base per fare l’olio essenziale. Sono consigliati l’olio d’oliva, di jojoba, di mandorle o di soia. È inoltre possibile combinare due o più oli a piacere in base alle proprietà di ciascuno di essi. Migliore è la qualità dell’olio, migliore è la qualità dell’olio essenziale prodotto.

Istruzioni

  1. La proporzione da tenere a mente è: una porzione di fiori di lavanda per quattro parti di olio vegetale.
  2. Mescolare i due ingredienti in una piccola casseruola e riscaldare insieme a bagnomaria per circa 4-8 ore.
  3. Un’altra opzione per questa fase è quello di mettere l’olio e la lavanda in un contenitore ermeticamente chiuso e lasciarlo fuori in postazione soleggiata per due settimane minimo. Il metallo può contaminare la miscela perciò, il coperchio deve essere di plastica, gomma o legno.
  4. Quando l’olio avrà raggiunto il colore violaceo della lavanda, l’olio essenziale ottenuto si può usare per frizionare il corpo, come profumo o per trarne vantaggio nei mille usi cosmetici della lavanda. L’olio ottenuto non deve essere messo direttamente sul corpo ma deve essere miscelato ad altri oli vegetali per non irritare la pelle. Chiaramente va filtrato con un colino o con la garza sterile!

Come dicevamo, un altro modo per fare l’olio essenziale è quello di distillare la lavanda. Per fare in casa questa procedura, bisogna avere un distillatore.

Articolo scritto da: Donatella M.

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COMMENTA

  • Inserito da Strega magò

    posso usare anche l’olio di vasellina per fare l’infusione o deve essere per forza i tre che avete descritto, grazie e poi si possono usare anche come profumatori per i gessi?

  • Inserito da Passeruan

    Sinceramente, se come affermate dietro al vostro articolo ci fosse stato uno studio “attento e approfondito”, non avreste scritto tutte quelle inesattezze.
    Dal momento che si tratta di prodotti da usare sulla pelle, è indispensabile fornire tutte le istruzione per poterli realizzare al meglio e in sicurezza.
    Io non denigro assolutamente chi lavora ci mancherebbe (e mi scuso se vi ho dato questa impressione), ma commettere un errore così madornale in più articoli a mio avviso è veramente imperdonabile, perché prima della pubblicazione si dovrebbe provvedere ad un’accurata verifica delle informazioni fornite, e qui è chiaro che questa cosa non è stata fatta. Sono sicura che si sia trattato di una spiacevole svista, e mi auguro che d’ora in poi l’attenzione sarà maggiore riguardo a queste tematiche. Sicuramente il vostro lavoro ci guadagnerà in termini di affidabilità e credibilità.
    Buon lavoro e grazie per la vostra cortese risposta.

  • Inserito da Giusy

    Questo articolo è da correggere si tratta di oleolito e non di olio essenziale. Passeruan spiega tutto nei dettagli. In più perchè l’olio di soia no? Essendo ricco di vit. E conserva meglio il tutto. Io l’ho usato ed i miei oleoliti sono ancora lì, ottimi.

    • Inserito da Redazione

      Grazie anche a lei. Abbiamo corretto. Siete state gentilissime e davvero preziose.

  • Inserito da Passeruan

    Questo articolo è totalemete errato e fuorviante.
    L’olio essenziale di lavanda si ottiene solo ed esclusivamente tramite distillazione della pianta in corrente di vapore.
    La procedura suggerita(male) è quella per la creazione di un OLEOLITO!inoltre ci sono pracchie imprecisioni riguardo anche alla procedura:
    – innanzitutto il contenitore dovrà essere d vetro! ma quandomai si usa il legno che assorbe l’olio!!!
    -Poi ‘oleolito non diventerà mai e poi mai viola!resterà del colore dell’olio usato cioè giallino più o meno intenso.
    Cara Donatella sarebbe stato sufficente un giretto su google per capirne l’enorme differenza..Io mi chiedo perchè si debbano far circolare in rete queste castronerie colossali.

    • Inserito da Redazione

      Gentile Passeuran, sebbene comprensibile, la sua reazione è decisamente fuori luogo. Non crediamo assolutamente che la procedura per ottenere un determinato prodotto sia sempre e solo una. Ci sono una serie di possibilità di cui lei stessa potrebbe non essere a conoscenza. Non crede? Noi scriviamo che il coperchio deve essere di legno… non certo il contenitore. Tuttavia, la ringraziamo per le numerose segnalazioni che daranno sicuramente modo alla nostra redazione di ri-studiare e correggere le defaillance dell’articolo. Teniamo a precisare che dietro ogni pezzo redatto in seno al nostro sito c’è uno studio attento e approfondito ma che, tuttavia, può capitare a volte di cadere in qualche equivoco interpretativo. Non per questo, chi legge, dovrebbe permettersi di denigrare chi lavora con passione e costanza per rendere un buon servizio. Grazie ancora.

  • Inserito da Tony

    ciao, ho fatto un esperimento ho messo in mezzo barattolo di olio di oliva del tè tolto dalle bustine,secondo te può funzionare? e se è si cosa devo fare dopo?

  • Inserito da Linda

    salve, vorrei sapere se bisogna usare solo i fiori viola o anche la parte verde che avvolge il fiore, ho trovato giorni fa qualche ramo di lavanda fiorita, anche se siamo in gennaio vorrei provare a preparare l’olio mettendolo al sole, ho messo gli steli in acqua ma ora i fiori cominciano a seccare e cadere, grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Linda
      Si, i fiori vanno messi con la parte verde e vanno eliminate foglie e stelo. Per una riuscita migliore, ti consigliamo di lasciare macerare la lavanda nell’olio vegetale per una ventina di giorni senza eseguire il riscaldamento a bagno maria.

  • Inserito da Hijada

    Grazie!! al bagnomaria non ci avevo proprio pensato.

  • Inserito da Hijada

    Ho seguito questa procedura (Mescolare i due ingredienti in una piccola casseruola e riscaldare insieme a fuoco basso per circa 4)a fuoco bassissimo con l’olio di soia in un pentolino di acciaio.Ma odora di bruciato Perchè?

    • Inserito da Redazione

      Ciao Hijada. L’olio puzza di bruciato perchè l’hai bruciato. Devi solo riscaldarlo e non farlo bruciare. Riprovaci senza farlo arrivare al punto di fumo! Per migliorare la resa scaldalo a bagnomaria.