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Lavorare la creta: consigli e informazioni utili

Hobby e Casa - 31 agosto 2011

Guida e consigli utili per lavorare la creta: un materiale economico, facilmente plasmabile e perfetto da utilizzare assieme ai bambini per fare lavoretti semplici e divertenti.

La creta è un materiale piacevole al tatto, malleabile e modellabile come desideriamo, dalla quale possiamo ricavare tantissime forme e oggetti utili da mettere in bella mostra in casa, inoltre è perfetto per far giocare i bambini con una attività piacevole e divertente.

Questo materiale è economico e di facile reperibilità: lo possiamo trovare presso grossi fornitori, fabbriche di ceramica, in cartoleria, su siti specializzati online o nei colorifici. La creta naturale è di diversi colori che vanno dall’ocra al grigio, la più comune è la grigia, la quale asciugandosi diventa quasi bianca e cotta prende il colore rosso mattone.

Ricordate che la creta deve essere sempre tenuta in una busta di plastica o in un barattolo, in modo tale che possa rimanere sempre malleabile. Se si dovesse indurire, immergetela in una bacinella piena d’acqua e lasciatela asciugare bene all’aria prima di usarla. 

Per permettere alla creta di essere sempre maneggevole, ricordatevi che dovrà essere sempre inumidita di tanto in tanto così da non farla seccare, utilizzate una spugnetta imbevuta di acqua per mantenerla umida. Se avete già utilizzato spesso questo materiale e volete fare un vaso potrete procurarvi un tornio, così da modellarla con più facilità aggiungendo particolari e rifiniture precise. Procuratevi anche un pezzo di fil di ferro per tagliare la creta e per impastarla bene e un vecchio matterello (o un pezzo di legno) per stenderla e batterla. 

Presso i colorifici potete trovare delle apposite spatole per lavorare la creta, saranno utili per modellarla, allisciarla o per praticare delle incisioni. Se dovranno essere coinvolti anche i bambini assicuratevi di prenderli dalle forme arrotondate, in modo tale che possano maneggiarli anche loro senza che si facciano male. 

Per far sì che il vostro lavoro duri nel tempo e non si rompa durante la cottura, dovete evitare che si creino bolle al suo interno, vi basterà lavorare con le mani a lungo la vostra creta. Per far cuocere il vostro oggetto in maniera omogenea, ricordate di mantenere in ogni suo punto lo stesso spessore (un cm e mezzo al massimo). 

Prima di cuocere il prodotto finale fatelo essiccare bene lasciandolo riposare in un luogo fresco, lontano da fonti di calore forti e da correnti d’aria. Se il vostro lavoro è composto da più parti che devono essere assemblate, potete creare una colla ottenuta dalla stessa creta molto diluita chiamata borbottina, applicatela sulle giunture di ogni pezzo per tenere saldo il tutto. 

Se volete decorare il vostro oggetto potrete farlo praticando delle incisioni con diversi strumenti, lasciatelo asciugare per qualche ora e poi procedere con le vostre decorazioni a incisione. Le tempistiche per far asciugare la creta dipendono da due fattori: il luogo in cui è collocato e la sua dimensione. Vi basterà toccarlo per capire se sarà pronto, nel dubbio sempre meglio tenerlo un giorno in più ad essiccare prima di procedere alla sua cottura. 

I forni utilizzati per la cottura della creta sono a gas oppure elettrici dalle alte temperature: la creta deve essere cotta in forni che producono una temperatura che varia dagli 800 ai 1000 gradi per cui dovrete portare il vostro lavoro in strutture specializzate nella cottura ad alte temperature. 

Se non avete la possibilità di farla cuocere potete anche trattarla per poterla dipingere: preparate una pasta con gesso (scagliola) e vinavil per poi passarla con un pennello sul vostro oggetto. In questo modo indurirete il tutto e potrete procedere a decorarla con le tempere. Se volete una patina lucida dovrete passare una mano di koppale. L’oggetto di creta che non viene cotto è più fragile e delicato, ma comunque più essere mantenuto nel tempo se trattato con riguardo. 

Se avete avuto modo di cuocere il vostro lavoro in creta dovrete passare alla fase della smaltatura per rendere l’oggetto finale impermeabile e brillante (esistono anche smalti opachi per evitare l’effetto patinato). Quando lo smalto è asciutto potete procedere con la decorazione mediante colori per ceramica: esistono anche smalti speciali per la creta che vengono venduti in compresse, vi basterà bagnare il pennello nell’acqua e poi passarlo sulla compressa, dopodiché lo passerete sul vostro oggetto da decorare. 

I colori vengono cotti e in cottura si incorporano nel pezzo: ricordate che gli smalti in polvere, una volta cotti, tendono a cambiare colore. Il turchese, che si presenta come grigio mentre lo si stende sull’oggetto, diventa turchese solo dopo averlo cotto. Leggete bene le istruzioni che trovate nella confezione per avere sempre le idee chiare su quale risultato finale volete ottenere.

La realizzazione di oggetti in creta può essere un hobby piacevole e pieno di sorprese, perfetto per chi ama sperimentare attraverso tecniche e lavorazioni particolari, che con il tempo e un po’ di esperienza in campo daranno i loro frutti.

Articolo scritto da: Naomi V.

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