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David Bowie, nel giorno del suo compleanno 5 canzoni per ricordarlo

In questi giorni  ricorre sia l’anniversario della nascita, l’8 gennaio, che quello della morte, il 10 gennaio di David Bowie. Un’occasione per omaggiare il genio di un musicista che ha saputo lasciare una traccia indelebile nella recente storia del costume dell’arte.

Chi era David Bowie?

David Bowie è stato uno dei più grandi artisti della storia della musica recente, con una carriera che ha spaziato attraverso diversi generi e decenni. Ha lasciato un’enorme eredità musicale, con moltissime canzoni che hanno segnato la storia della musica pop e rock.Il vero nome di David Bowie era David Robert Jones, è stato uno dei più influenti e innovativi artisti della storia della musica pop e rock. Nato a Londra l’ 8 gennaio 1947, il musicista ha iniziato la sua carriera musicale alla fine degli anni ’60 e ha rapidamente guadagnato popolarità con il suo stile unico e i suoi spettacoli dal vivo stravaganti.

David Bowie

Durante gli anni ’70, Bowie ha raggiunto il massimo della fama, conquistando definitivamente pubblico e media nel 1972 con l’album “The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars”, che ha lanciato il suo stralunato alter ego, una sorta di coloratissma creatura extraterrestre rockstar. Questo personaggio ha segnato una svolta nella carriera e nella poetica bowiana segnando tutto il periodo della sua ascesa, poi abbandonato negli anni successivi, a favore di un altro raffinato alter ego, quello del Duca Bianco con cui l’artista ha continuato esplorare diversi generi musicali e a sperimentare diverse forme di espressione artistica, come il teatro e il cinema.

La carriera di David Bowie

Oltre alla sua fama come musicista, infatti è stato anche un attore di talento, recitando in film come “Myriam si sveglia a mezzanotte”,”Labyrinth” e “The Man Who Fell to Earth”. Ha anche prestato la sua voce a diverse opere di animazione, tra cui “Arthut e i minimei” di Luc Besson.

La vita privata di David Bowie

Tanti e chiacchieratissimi gli amori di David Bowie, che ha fatto della fluidità per primo una sorta di bandiera. Di fatto, Bowie è stato sposato due volte e ha avuto due figli. La sua prima moglie era Angie Bowie, con cui si è sposato nel 1970 e da cui è nato il primogenito, Duncan Jones. Il matrimonio turbolento e affollato con Angie è ufficialmente finito con la separazione nel 1980. Il musicista si sposò una seconda volta con la modella e imprenditrice somala Iman nel 1992 a Firenze. Da lei ha avuto la seconda figlia, Alexandria Zahra Jones. David Bowie è morto il 10 gennaio 2016 nella sua casa di New York, a causa di un cancro al fegato, lasciando un’eredità musicale indimenticabile che continuerà a ispirare le future generazioni di artisti.

Le canzoni più belle del Duca Bianco

Il Duca Bianco è stato un gigante della musica rock della seconda parte del ‘900 e dei primi anni 2000. Quali sono le canzoni di David Bowie più amate e da conoscere assolutamente per avvicinarsi al suo multiforme universo artistico e musicale?

“Space Oddity”

“Space Oddity”, pubblicata come 45 giri nel luglio 1969 è sicuramente una delle canzoni più famose di Bowie.  Il meraviglioso testo riproduce il dialogo tra un astronauta che viaggia e poi si perde nello spazio e il collega nella torre di controllo che cerca di aiutarlo da terra, mentre lui racconta la sua odissea siderale. Il brano è diventato uno dei suoi più grandi successi e ha lanciato la carriera di Bowie nel mondo della musica.

“Changes”

“Changes” è uno dei grandi classici di David Bowie, uscito nel 1972. Il brano parla dell’importanza e della necessità del cambiamento e della trasformazione. Con la sua melodia orecchiabile e il suo testo profondo,

“Life on Mars?”

“Life on Mars?”, pubblicata nel giugno 1973, è una delle canzoni più enigmatiche e misteriose di Bowie, con un testo che lascia spazio a diverse interpretazioni. Ancora lo spazio torna, ma questa volta è la scusa per raccontare come ci si sente spesso ‘extraterrestri’, quindi estranei, nel proprio mondo.

“Heroes”

“Heroes” estratta dall’album omonimo, pubblicato nel 1977 è stata scritta durante il periodo in cui il musicista viveva a Berlino, e racconta la storia di due persone che si incontrano e si innamorano nonostante le difficoltà.

David Bowie

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“Let’s Dance”

“Let’s Dance”, uscita nell’omonimo album del 1983 è una summa delle nuove sonorità e dei temi che segneranno il pop rock per tutti gli anni ’80, con un ritmo contagioso e una melodia coinvolgente.

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