Viva Rai2, il trionfo di Fiorello: ascolti record e una valanga di ospiti illustri

di Redazione


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È partita col botto la nuova edizione di Viva Rai2, il format cult condotto da Fiorello che quest’anno viene trasmesso dal Foro Italico e non più da Via Asiago. Lo showman siciliano ha letteralmente sbancato gli ascolti della prima puntata con 1.055.244 spettatori e il 20.2% di share, ben 6 punti percentuali sopra la prima puntata della scorsa edizione. Un successo clamoroso che conferma il grande affetto del pubblico per Fiorello e la forza del suo programma mattutino.

Un successo clamoroso

Ma non è tutto. Nella seconda puntata Fiorello ha addirittura migliorato questi numeri, raggiungendo 1.113.000 spettatori con il 20.6% di share. Ospite d’eccezione Paola Cortellesi, acclamata attrice reduce dal trionfo del suo film d’esordio da regista “C’è ancora domani”.

Numeri da capogiro e un effetto domino sulla concorrenza

Numeri da capogiro che hanno avuto un effetto domino sulla concorrenza, battuta su tutta la linea. Merito della formula vincente di Viva Rai2, un mix perfetto tra satira, musica e interviste, il tutto condito dall’innato estro e carisma di Fiorello. Ma anche merito degli ospiti di livello che il mattatore siciliano è riuscito a portare in studio già in queste prime puntate: oltre alla Cortellesi, sono intervenuti nomi del calibro di Marco Mengoni, Amadeus, Francesco Totti e Luciano Spalletti. Proprio dall’intervista a Mengoni è uscito lo scoop della sua co-conduzione al prossimo Festival di Sanremo, mentre la telefonata in diretta tra Totti e Spalletti ha suggellato la pace tra i due.

Viva Rai2: un programma di punta capace di catalizzare l’attenzione di milioni di telespettatori

Insomma, Viva Rai2 si conferma uno dei programmi di punta della tv italiana, capace di catalizzare l’attenzione di milioni di telespettatori. Merito del linguaggio fresco e moderno di Fiorello e della sua capacità di stare al passo coi tempi, strizzando l’occhio ai più giovani senza dimenticare il pubblico tradizionale della Rai. Lo dimostrano i dati: picchi del 26% di share tra i 15-24enni, del 20% tra gli 8-14enni. Ma anche il 28,6% tra i laureati e il 27,5% tra chi possiede un diploma superiore confermano come il programma coinvolga tutte le fasce sociali.

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