Spettacolo

Pier Silvio Berlusconi a Fabio Fazio: “Mediaset ti aspetta”, la risposta del conduttore

C’è stato un botta e risposto scherzoso (ma con un palese sfondo serio) su Canale 5, durante l’evento per ricordare Maurizio Costanzo, condotto da Fabio Fazio e Mario De Filippi, tra Pier Silvio Berlusconi, l’amministratore delegato di Mediaset e il 59enne ligure.

Infatti, a proposito di un ricordo condiviso da Maria De Filippi che riguardava Berlusconi padre e Costanzo, Pier Silvio ha rivolto un invito a Fazio: “‘Fabio, quando tu verrai finalmente da noi, anch’io sento di avere l’intuizione che potrai diventare ‘quotidiano’, l’intuizione che mio papà aveva avuto con Maurizio. Quindi, se vuoi, noi siamo qua”.

E Fazio, che ha traslocato sul Nove con il suo programma Che Tempo Che Fa, ha risposto: “Ho appena iniziato. Però, Pier Silvio, nel caso, ne parliamo fra qualche anno”. Insomma, il conduttore ligure non ha affatto chiuso le porte a un futuro passaggio a Mediaset.

Gli ascolti dello speciale su Costanzo

Intanto, gli ascolti hanno premiato la serata dedicata a Maurizio Costanzo. Il programma, andato in seconda serata, infatti, ha registrato il 22% di share e oltre 1,8 milioni di telespettatori, con picchi del 31% e di 2,5 milioni.

Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, ha commentato: “Maurizio Costanzo, grande uomo di cultura e di spettacolo ha cambiato il volto della TV italiana e segnato indelebilmente l’immaginario collettivo del Paese. Lo speciale di Maria De Filippi, condotto con Fabio Fazio, dal Teatro Parioli-Costanzo di Roma, con importanti ospiti, contributi e testimonianze, che hanno ricordato l’ironia, l’intelligenza, la vita e i successi di Costanzo, e’ stato perfetto. Un momento pari al valore di un uomo dai mille talenti, che a Mediaset si sono espressi con tanti programmi di culto, e non solo”.

Oggi – privi della lucida e ironica lettura del quotidiano, con la quale Costanzo ci ha accompagnato per oltre 50 anni – un grande grazie a Maria, e a Fascino PGT, per questa magnifica serata-evento, degna celebrazione di un Maestro assoluto della Parola”, ha concluso Scheri.