Il maltempo colpisce il Brasile meridionale, causando disagi e danni in diverse città del Rio Grande do Sul. Nel Sud del Brasile, le condizioni meteorologiche estreme continuano a mettere a dura prova le comunità locali. Negli ultimi giorni, la regione è stata attraversata da violente tempeste, con venti molto forti che hanno provocato danni strutturali […]
Fascicolo sanitario elettronico, cos’è e come funziona
Stampa articoloDurante i giorni scorsi il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato un nuovo regolamento che farà parte del quadrò della nuova Sanità Digitale e che introduce una grande novità: il fascicolo sanitario elettronico. Di cosa si tratta esattamente e che vantaggi porterà alla Sanità e al paziente?
In breve, si tratta di un cartellino con un microchip che, se collegato in rete, fornisce tutti i dati relativi alla salute di ogni singolo cittadino, come ad esempio l’elenco delle patologie di cui soffre, l’elenco dei farmaci utilizzati, ricoveri, interventi, verbali di pronto soccorso e tutto ciò che riguarda la salute, compresa la volontà o meno di donare gli organi. Una raccolta digitale personale che consentirà al medico di accedere alla storia personale di ogni singolo paziente e che quindi lo aiuterebbe a fare scelte più appropriate e adatta ad ogni singolo caso.
Insomma, il fascicolo sanitario elettronico ha lo scopo di agevolare l’assistenza del paziente migliorando in generale tutte le attività assistenziali e di cura; consentirà inoltre al paziente di poter disporre facilmente di tutte le notizie relativo al proprio stato di salute.
Per poter creare il proprio FSE bisogna collegarsi al sito www.fascicolo-sanitario.it e registrarsi, oppure scaricare l’applicazione sul proprio smartphone. Al momento a poter accedere al fascicolo saranno solo i pazienti, successivamente cominceranno ad essere implementate le funzioni per l’accesso dei professionisti del Servizio Sanitario Regionale che avrete autorizzato.
LEGGI ANCHE:
Bambini e salute, le 10 regole per salvaguardare la schiena
Vaccinazioni bambini, sono obbligatorie?
Lascia un commento