Protezione solare, 4 errori da non fare per un’abbronzatura sicura

di Claudia Scorza


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L’abbronzatura piace a tutti ed è facile scottarsi o avere eritemi solari se non utilizziamo la giusta protezione prima di esporci al sole. L’attenzione deve sempre essere concentrata sull’applicazione della crema solare, indispensabile per proteggere la pelle da scottature e invecchiamento precoce.

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Se vuoi una tintarella perfetta e sicura devi stare molto attenta a non commettere piccoli e banali errori, alcuni dettati da dimenticanza, distrazione e superficialità. Per evitare di passare dal pallore invernale all’ustione estiva, ecco 4 errori da non fare per un’abbronzatura sicura!

1. Scegliere una crema solare a bassa protezione

Molte volte abbiamo fretta di abbronzarci e per questo ci esponiamo al sole con una protezione solare bassa così da accelerare i risultati. Questo è uno dei più grossi errori che si possano commettere! È fondamentale utilizzare una protezione solare alta, soprattutto se si tratta delle prime esposizioni solari della stagione, quando la pelle è molto delicata e vulnerabile. È altrettanto importante scegliere il prodotto giusto e la fascia di protezione solare in base anche al fototipo della pelle, optando anche per livelli di protezioni diverse per viso e corpo.

2. Mettere la crema una volta sola

Quante di voi mettono la crema più volte in una giornata? Pochissime purtroppo! Sarà il caldo, la sabbia, la frenesia dei bambini che entrano ed escono dall’acqua, ma davvero poche persone si ricordano di mettere la protezione solare spesso durante l’esposizione al sole, soprattutto se si fa il bagno in mare o una doccia rinfrescante. Se non sopportate la sensazione di unto sulla pelle, scegliete una delle tante creme solari in commercio formulate appositamente per evitare questa sensazione perché caratterizzate da una texture idratante che non unge. Il consiglio è di mettere la crema solare ogni due ore.

3. Non mettere la protezione solare quando il cielo è nuvoloso

Spesso quando il sole è pallido e nascosto dalle nuvole pensiamo che la crema non sia necessaria. Sbagliato! I raggi del sole filtrano attraverso le nuvole e senza che ce ne accorgiamo la nostra pelle è esposta comunque all’azione del sole. Nel giro di qualche ora la pelle potrebbe mostrare rossori, eritemi e scottature. Lo stesso discorso vale per chi passa molto tempo sotto l’ombrellone: la tela non vi proteggerà completamente dai raggi solari anche se siete all’ombra e perciò è importantissimo applicare ugualmente la crema solare. Secondo gli esperti, infatti, sotto l’ombrellone si riceve più del 50% di tutti i raggi ultravioletti a causa del riverbero. Ricordatevi che anche gli occhi necessitano di protezione e per questo è importante indossare occhiali con lenti scure perché la radiazione solare raggiunge la retina.

4. Esporsi nelle ore più calde

Per avere un risultato veloce e ben visibile molte persone hanno l’abitudine di prendere il sole nelle ore più calde,  tra le 11 e le 16, quando l’irraggiamento e l’intensità dei raggi UVB sono al massimo della loro potenza. In questo momento della giornata, infatti, i raggi sono più pericolosi perché penetrano in profondità e sono i principali responsabili delle ustioni solari. Meglio optare per le prime ore della mattina e per le ultime ore del pomeriggio, orario ideale soprattutto per i bambini.

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