Dieta a zona: cos’è e come funziona

La dieta a zona è stata ideata negli Stati Uniti negli anni ottanta dal Dottor Barry Sears ed è tuttora molto seguita non soltanto in America ma anche in Europa.

Il principio della dieta a zona è che l’uso corretto del cibo, grazie alla stimolazione di una risposta ormonale equilibrata, deve garantire il benessere dell’organismo per 24 ore al giorno.

La Zona non è una vera e propria dieta dimagrante, bensì uno stile di vita. Seguire i consigli alimentari della dieta a zona permette quindi di perdere peso e dimagrire senza sacrifici.

Il menù della dieta a zona consiglia di assumere ogni giorno il 40% di carboidrati, il 30% proteine e il 30% grassi. Non vi sono regole precise ma in generale ogni pasto deve contenere nelle giuste proporzioni tutte e tre le classi di cibo. La Zona utilizza il metodo a blocchi per definire gli alimenti di un pasto. Ogni blocco della dieta a zona è costituito da un blocchetto di proteine, uno di carboidrati ed uno di grassi. Esistono delle tabelle che permettono di capire quali alimenti ed in che quantità costituiscono un blocco della dieta a zona. È poi fondamentale programmare almeno cinque pasti al giorno ed è assolutamente vietato saltare i pasti e rimanere più di cinque ore senza cibo a parte quando si dorme.

In generale la regola base da seguire nella dieta a zona è mangiare sempre con moderazione ed in modo equilibrato! Gli alimenti vengono distinti in alimenti favorevoli (ricchi di nutrienti, vitamine, minerali e fibre) e alimenti sfavorevoli (come i grassi saturi). Seguendo la logica il menù ottimale per la dieta a zona prevede un consumo privilegiato di alimenti favorevoli, ad esempio come condimento ideale usate l’olio d’oliva, per fare il pieno di proteine favorevoli consumate pesce e carni bianche, come snack privilegiate mandorle, pistacchi e frutta. È fondamentale anche bere molta acqua, almeno 2.5 litri al giorno.

I benefici della dieta a zona sono dovuti al corretto bilancio ormonale e si manifestano su tutto l’organismo. Seguire una dieta a zona permette di migliorare il proprio aspetto fisico, di ridurre la ritenzione idrica e la cellulite, di essere più attivi mentalmente e fisicamente e di migliorare le proprie prestazioni sportive. Ci sono anche dei vantaggi a lungo termine della dieta a zona ed in particolare questo tipo di alimentazione permette di prevenire il diabete, il rischio di sviluppare malattie cardiocircolatorie ed il rischio di sviluppare tumori; migliora anche la resistenza dell’organismo a stati infiammatori ed infezioni migliorando il sistema immunitario.

Ma la dieta a zona ha degli svantaggi? Chiaramente, soprattutto all’inizio, richiede molta buona volontà e qualche sacrificio. I risultati della dieta a zona non tarderanno però ad essere visibili, ricompensandovi dei vostri sforzi!

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