Dermatite atopica: cos’è, sintomi e cura

di Alice Marchese
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

La dermatite atopica è una patologia infiammatoria che determina un’iperreattività e alterazione della barriera cutanea. Questa si manifesta durante il primo anno di vita e in molti casi si associa come primo sintomo ad altre manifestazioni allergeniche delle vie respiratorie, rappresentate da:

  • asma;
  • rino-congiuntivite allergica.

Leggi anche: Cosa fare in caso di terremoto? Come reagire a una scossa

Sintomi della dermatite atopica

Solitamente durante l’adolescenza migliora ed è difficile che questa prosegua in età adulta. Ma è una possibilità che può verificarsi.

I sintomi della patologia includono solitamente:

  • chiazze eritemato-desquamative, quindi pelle arrossata e desquamata;
  • vescicole che interessano generalmente la fase attiva, soprattutto nel periodo primaverile-estivo;
  • lesioni lichenificate, tipiche della malattia cronicizzata, caratterizzate da epidermide più spessa e disidratata;
  • croste ed erosioni a livello cutaneo, a causa del grattamento”.

Dove si manifesta la dermatite atopica

Questa compare principalmente:

  • volto, soprattutto l’area palpebrale;
  • pieghe antecubitali (le pieghe del gomito);
  • cavo popliteo del ginocchio (parte posteriore del ginocchio fra coscia e polpaccio);
  • collo;
  • mammella e/o caviglie, soprattutto in età adolescenziale;
  • mani, dove spesso si associa anche a dermatite da contatto (determinata, cioè, provocata da irritanti e allergeni)”.

Le cause

Le cause della patologia non sono note e probabilmente entra in ballo una concomitanza di diversi fattori fra cui:

  • predisposizione genetica familiare;
  • stress;
  • fattori ambientali ed allergeni.

Dermatite atopica stagionale

I periodi in cui la dermatite atopica è generalmente in fase attiva sono quelli legati a fattori ambientali tipici della stagione fredda, quindi:

  • bassa umidità;
  • bassa temperatura;
  • bassi livelli di UV.

La cura

Ovviamente qualora ci sia un problema del genere è opportuno consultare il proprio specialista. Questi metodi non eliminano il problema alla radice, ma donano sollievo. Ad ogni modo i modi per curarla sono i seguenti:

  • Applicazione di formulazioni farmaceutiche – creme, pomate, lozioni o schiuma – a base di corticosteroidi, rimedio classico efficace soprattutto nelle forme acute di dermatite atopica.
  • Sostanze emollienti da applicare sulla cute lesa, prive di sostanze allergizzanti o irritanti: ad esempio, si potrebbero preferire le creme a base di acidi grassi essenziali, che concorrono al mantenimento fisiologico del film idrolipidico.
  • Antistaminici, antivirali e antibiotici (terapia sistemica, che esplica la sua azione dall’interno).
  • Sostanze antisettiche.
  • Fototerapia UVA; UVB; combinata UVA/B.
  • L’utilizzo di corticosteroidi, supportato dall’uso di creme emollienti, risulta un abbinamento molto efficace per migliorare i sintomi determinati dalla dermatite atopica.

Leggi anche: Come pulire gli occhiali da vista senza rovinarli

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Il più delle volte ci accorgiamo della sua importanza solo quando insorge un problema. All’inizio i sintomi possono essere vaghi: una sensazione di peso o tensione nel basso bacino, lievi perdite urinarie o un fastidio durante il movimento. Si tratta di segnali spesso considerati ‘normali’ e quindi trascurati, ma che in realtà rappresentano le prime […]

La Fondazione HEAL Italia ha lanciato a Palermo la campagna nazionale “Providentia”, iniziativa dedicata alla promozione della medicina di precisione e alla diffusione di una nuova cultura della prevenzione personalizzata. La presentazione si è svolta al Complesso Monumentale dello Steri, nell’ambito di tre giornate di incontri, attività scientifiche e momenti divulgativi rivolti a cittadini, studenti, ricercatori, operatori sanitari e istituzioni. Una nuova visione […]