Campus estivi 2016, le migliori proposte per bambini e ragazzi

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Campus estivi sportivi 2016 (8-14 anni)

I campus estivi sportivi sono l’ideale per praticare lo sport durante l’estate e le vacanze e allenarsi stando all’aria aperta. Ovviamente la cosa migliore è scegliere il più adatto in base alla distanza e al periodo di riferimento. Un’ottima chance è il Jam Camp, organizzato da Icaro Eventi, che si svolge in tre splendide location di mare in Toscana (Marina di Massa), Puglia (Monopoli) e Sicilia (Giardini Naxos), con la possibilità di scegliere in ogni location il Camp di interesse: Basket (avviamento, agonistico o master), Volley (avviamento, agonistico o master), Multisport (non agonistico). Da 20 anni è tra i principali camp sportivi in Europa per bellezza delle location, qualità del lavoro tecnico svolto e presenza di grandi campioni e allenatori di fama nazionale e internazionale

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Campus estivi nella natura 2016 /6-17 anni)

Qui si può spaziare dai Campi estivi del WWf, che per il 2016 ha un’ampia proposta, ai vari campi scientifici, archeologici, di equitazione, di biologia marina e di Avventura. In Sicilia, come in Toscana, in Campania e in ogni parte d’Italia si possono trovare campus estivi da trascorrere nella natura, in base all’età e alla voglia di esplorare. Esempi? Oltre al già citato WWF, come ente che organizza bellissimi campus ci sono anche Legambiente, Green Energy Camp ed il Villaggio Elea in pieno Cilento.

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Campus estivi per disabili non accompagnati 2016

Uno su tutti è il Dynamo Camp, rivolto gratuitamente a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni con patologie oncoematologiche sia in terapia attiva che nella fase di post ospedalizzazione. I programmi sono pensati e organizzati per i soli bambini e ragazzi che partecipano al Camp non accompagnati. Tra le patologie ospitate vi sono: patologie oncologiche, patologie ematologiche (talassemia, emofilia, anemia, drepanocitosi, piastrinopenie), spina bifida,malattie infiammatorie croniche dell’intestino, patologie reumatologiche, emiparesi.

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Campus estivi linguistici 2016 (8-17 anni)

Per chi vuole sfruttare il periodo estivo per imparare e parlare una lingua, è bene scegliere un Campus estivo di lingue. Ad esempio l‘English Sport Camp promette una vacanza studio indimenticabile! Unisce studio dell’inglese con un programma svolto da insegnanti madrelingua e possibilità di praticare tanti sport diversi: calcio, tennis, pallavolo, nuoto, mountain bike. Si svolge in Valle di Fiemme, in Trentino. Ci sono anche il Campus English Summer Camp in Toscana e il Language System College in Lazio.

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Campus estivi per volontariato 2016 (11-18 anni in poi)

Per chi ha voglia di dedicare il proprio tempo estivo al sociale e a fare del volontariato, la proposta è quella dei campi lavoro estivi. Questi campi sono rivolti soprattutto ai ragazzi e adolescenti ed hanno la caratteristica di unire il lavoro sociale al divertimento. Per andare sul sicuro conviene affidarsi alle associazioni di volontariato internazionale e/o locale come il già citato WWf o Libera, che propone il progetto E!State Liberi. Si tratta dell’approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, le istituzioni e gli operatori delle cooperative sociali e delle associazioni che gestiscono i beni confiscati. L’esperienza dei campi di volontariato ha tre momenti di attività diversificate: le attività agricole o di risistemazione del bene, la formazione e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

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Campus estivi 2016 per bambini piccoli (3 – 7 anni)

Per i più piccoli, l‘esperienza dei Campus estivi dovrebbe essere strutturata all’insegna del gioco e del divertimento. In questo caso dovete scegliere tra residenziali e giornalieri. La differenza sta ovviamente nel fatto di lasciare i bambini piccoli in affido al centro estivo per 2,3-6 giorni o riprenderli tutte le sere. La scelta, in questo caso, varia da bambino a bambino e da mamma a mamma. Qualche esempio? Al Museo della Scienza e della tecnica di Milano c’è la possibilità di trascorrere una settimana tra oggetti volanti non identificati, misteri da risolvere e missioni avventurose da compiere, con laboratori interattivi, visite alle collezioni, divertenti giochi di gruppo e affascinanti racconti per scoprire quanta scienza e tecnologia si nasconde nella vita di tutti i giorni. La Fattoria didattica Cascina Pezzoli di Treviglio (MI) dedica ogni giorno di gioco in questo centro a uno degli animali della fattoria, un cereale o un elemento naturale. Il giovedì, ad esempio, verrà dedicato al cavallo e ci sarà la possibilità di effettuare il battesimo della sella. Uno spazio compiti verrà ritagliato ogni giorno nel primo pomeriggio.

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