Ormai è abbastanza frequente che anche i bambini molto piccoli si ritrovino tra le mani il cellulare dei genitori. E anche se l’idea non ci piace, arriva un momento in cui decidiamo di acquistare un cellulare per il nostro bambino, in parte perché è proprio lui a chiederlo, in parte perché siamo noi stanchi di ritrovarci con la batteria dello smartphone scarica. Una volta si arrivava all’adolescenza senza neppure utilizzare il cellulare, oggi invece anche i bambini molto piccoli sanno benissimo come utilizzare quello dei genitori. Cosa ci fanno? Per lo più ci giocano, ma più si addentrano nell’età scolare più è probabile che comincino ad usarlo come gli adulti: per inviare messaggi agli amichetti, per telefonare, per utilizzare internet e i social network. Tutto questo magari non ci piace, eppure in qualche modo cediamo.
Ma qual è l’età giusta per comprare il cellulare ai bambini? Secondo i dati di una ricerca Eurispes, nel 18% dei casi il cellulare arriva intorno ai 7 anni, anche se secondo gli esperti questa non è ancora un’età adatta: in generale i bambini non dovrebbero possedere un loro cellulare prima dei dieci anni. Il motivo? In primis gli effetti nocivi sulla salute.
Ma la verità è che spesso sono i genitori ad acquistare un telefono per il proprio figlio anche se lui non lo ha neppure chiesto e per le motivazioni più disparate. Per esempio, i coniugi separati sono i primi ad acquistare un cellulare per i bambini, proprio per avere la libertà di poter sentire il proprio figlio senza dover chiamare al telefono l’ex compagno. Qualche volta l’acquisto precoce arriva semplicemente perché i genitori sono stanchi di dover cedere il proprio smartphone per tenere buoni i bambini nei momenti difficili.
In ogni caso, per educare un bambino all’uso del cellulare è importante che ci siano delle regole, almeno in una fase iniziale e qualora sia ancora troppo piccolo per poter gestire da solo questo rapporto. Cominciamo con assegnargli degli orari e dei momenti in cui può utilizzarlo per gioco, quindi niente cellulare a scuola né a casa durante i compiti. Il telefono non si usa a tavola, però è anche corretto che mamma e papà diano il buon esempio. Almeno fino ai 12 anni i bambini vanno tenuti sotto controllo: mentre usano il telefono deve sempre esserci un genitore, anche se il più delle volte questo non è possibile. E non dimenticate di utilizzare delle applicazioni che permettano di impostare dei filtri famiglia sulla navigazione online!
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