Come fare in casa la mostarda, gli ingredienti

di Alice Marchese

La mostarda è perfetta per accompagnare formaggi, carni e dolci. Amatissima in Italia, si riconosce per la sua semplicità. La sua ricetta si è comunque adattata alle tradizioni locali, ma ha mantenuto in un modo o nell’altro la sua essenza.

Origini della mostarda

Tutto ebbe inizio nel Cinquecento, epoca in cui le famiglie contadine italiane la preparavano per conservare la frutta più a lungo. La ricetta nasce con uno scopo puramente funzionale, e solo successivamente viene preparata per gustarne il particolarissimo sapore, dalle note piccanti e dolci allo stesso tempo.

La versione più classica è quella a base di mele cotogne. Preparata da tempi antichi nelle regioni del Nord Italia. Il Veneto è il territorio in cui crescono da sempre e spontaneamente gli alberi che producono questi particolari frutti. Infatti questa viene chiamata Veneta.

Come si prepara la mostarda

La preparazione della mostarda è un processo che si compone di tante fasi diverse, da eseguire con cura per ottenere un prodotto perfetto. Vediamo qual è la ricetta della mostarda classica, preparazione valida per la maggior parte di mostarde di frutta e che può variare leggermente a seconda del prodotto che si vuole ottenere.

Ingredienti

  • frutta
  • zucchero
  • senape
  • acqua

Questi gli ingredienti di base per ogni preparazione, a cui possono essere aggiunti a piacere spezie o verdura a seconda dell’intensità di sapori che si desidera ottenere.

Consigli di preparazione

Il primo passo per preparare la mostarda fatta in casa è sbucciare la frutta e tagliarla a pezzetti di media grandezza. Una volta posti all’interno di una terrina capiente, bisogna aggiungervi lo zucchero, in modo da ricoprirla totalmente, e poi lasciare riposare per 24 ore.
Il succo formatosi in seguito alla macerazione va raccolto in una casseruola e messo a bollire: una volta terminato il processo, bisognerà versarlo nuovamente sui pezzi di frutta. Per ottenere una buona mostarda, questo processo va ripetuto per altre tre volte, lasciando a riposo per 24 ore.

A questo punto bisognerà aggiungervi la senape: a seconda dei gusti, si potrà scegliere di unire al composto solamente l’aroma oppure i semi di senape, che daranno una nota più piccante al prodotto finale. Il passaggio finale consiste nel lasciare raffreddare per poi invasare.

Con cosa si può abbinare

Nella cucina italiana la mostarda è un accompagnamento che valorizza prodotti tipici regionali, in particolare formaggi e salumi.

Altro abbinamento tradizionale è quello che prevede il consumo di questa è insieme a taglieri di formaggi. La mostarda di pere si sposa alla perfezione con numerosi formaggi stagionati e con gli erborinati, altre mostarde dalle note più dolci vengono abbinate a formaggi più freschi.

Viene utilizzata come accompagnamento o condimento, sganciandosi sempre più dagli abbinamenti della tradizione ed entrando spesso nella cucina più innovativa.

Mostarda americana

La classica americana, è realizzata con un mix di spezie molto particolari, come ad esempio aceto, curcuma, paprika, semi di senape, aglio, acqua, sale e pepe. Questi ingredienti insieme danno vita ad una salsa perfetta per la realizzazione di tantissime ricette diverse.


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