18 Aprile 2016 |

Matrimonio duraturo? Ecco l’età giusta per sposarsi

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Sogni un matrimonio duraturo e stabile? Secondo i dati di un’analisi esiste un’età giusta per sposarsi, quella in cui si riduce il rischio di separazioni e divorzi. Un sociologo americano sostiene che chi si sposa tra i 25 e i 32 anni ha maggiori possibilità di successo. Scopriamo il perché!

Esiste un’età giusta per sposarsi? Secondo un sociologo americano sì. Ecco la domanda che tutti si pongono ma alla quale nessuno ha mai risposto. Probabilmente perché il momento giusto in cui sposarsi può essere diverso per ciascuno di noi e chiaramente dipende da tantissimi fattori diversi. Ma secondo il sociologo Nicholas Wolfinger, professore presso l’Università dello Utah, esiste un’età giusta per convolare a nozze, ed è tra i 25 e i 32 anni. Analizzando i dati provenienti dalla Nation Survey of Family Growth, il professore Wolfinger ha pubblicato le sue riflessioni sul blog dell’Institute For Family Studies, concludendo che  un’età giusta per sposarsi c’è e  che da questa dipenderebbe anche la durata del matrimonio.

Secondo i dati raccolti in una fascia temporale che va dal 2006 al 2010, chi decide di sposarsi ad un’età compresa tra i 25 e i 32 anni riduce dell’11% il rischio di divorziare dopo qualche anno, mentre per chi si sposa dopo la percentuale di fallimento aumenta del 5%. Anche sposarsi troppo giovani, dice il professore Wolfinger, è rischioso: secondo le statistiche, infatti, chi convola a nozze prima dei vent’anni non può sperare troppo sul lieto fine, anche se  i nostri nonni e  bisnonni hanno scelto il loro compagno di vita quando erano ancora giovanissimi. Ma evidentemente oggi adolescenti e ragazzi non sono preparati al grande passo: devono ancora crescere e fare i conti con la vita, quella vera. Ma c’è chi, ancora oggi, colpito dalla freccia di Cupido affronta il matrimonio relativamente presto, però si arrende poco dopo di fronte alle difficoltà della vita matrimoniale: a vent’anni i ragazzi di oggi non sono ancora preparati ad affrontare spese, bollette, lavoro e impegni.

Dunque sarebbero questi i motivi che alzano il numero di divorzi tra chi si sposa molto giovane, ma la maturità non sempre è garanzia di un matrimonio duraturo. Secondo Wolfinger chi si sposa dopo i 32 anni probabilmente rientra in quella categoria di persone non proprio adatte alla vita di coppia, le persone di cui si dice che non sono tagliate per il matrimonio e la vita familiare. Ma questa non è certo l’unica motivazione.

Aspettano a sposarsi, spesso perché non trovano nessuno che voglia portarli all’altare; quando compiono il grande passo, i loro matrimoni hanno automaticamente un alto rischio di divorzio. Più in generale, forse le persone che si sposano più tardi devono affrontare un gruppo di potenziali partner che sono stati scartati escludendo da quelli disponibili gli individui più predisposti ad avere successo nel matrimonio”, conclude il professore Wolfinger

Ma questo non significa che chi si sposa in tarda età non abbia probabilità di successo; quel che sembra evidente, però, è che in generale la fascia 25-32 anni risulta quella più stabile e quindi con maggiori probabilità di portare avanti un unione duratura. Non c’è dubbio, inoltre, che negli ultimi anni l’età media per il matrimonio si è alzata intorno ai 29 anni per gli uomini, e i 27 per le donne. Un cambiamento dovuto con tutta probabilità a motivazioni che poco hanno a che fare con i sentimenti: ormai le coppie rimandano il matrimonio per motivi economici o per questioni professionali, cercando di investire prima sulla carriera e poi sull’amore.

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