Vacanze con i cani: inizia l’avventura!

di francesca


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E’ giunto il momento di chiudere le porte, lasciando aperti parzialmente i finestrini. Nuovamente ignoriamo ogni manifestazione di insofferenza. Il “BRAVO!” insieme ad un premio arriverà quando il cane avrà assunto nuovamente un atteggiamento rilassato. Aumentiamo progressivamente il tempo di permanenza del cane all’interno dell’auto senza eccedere nelle forzature a fronte di segnali di insofferenza continuata.

Quando il cane è tranquillo, dopo le ripetizioni necessarie, saliamo al posto di guida e aspettiamo qualche minuto ed eseguiamo le seguenti azioni:

  • se il cane è tranquillo, diciamogli BRAVO, se si agita IGNORIAMOLO, ha bisogno di prendere maggiore confidenza con l’auto e quindi bisognerà allungare i tempi dei passaggi precedenti;
  • dopo, se tutto è ok, possiamo procedere all’accensione del motore valutando ancora le reazioni del cane parlando con voce calma:
    se il cane è tranquillo possiamo accendere il motore, attendere qualche minuto, spegnerlo, scendere dall’auto e aprire portiera o baule e premiare il cane;
  • se il cane è stato tranquillo possiamo accendere il motore e provare a fare un piccolo tratto di strada;
    alla fine di queste azioni, se il cane rimane tranquillo DICIAMOGLI BRAVO, torniamo al punto di partenza e facciamo scendere il cane facendogli gran complimenti.

Questi passaggi sono da ripetete più volte fino a notare che il cane si mantiene tranquillo e rilassato.

Si parte!

E’ il momento della “prima gita”:

scegliete una meta non troppo lontana (sotto i venti minuti di auto sarebbe l’ideale). Dev’essere una meta divertente e piacevole per il cane. Una spiaggia, un campo, un’ area cani… qualcosa che susciti un’emozione positiva e divertente! Deve iniziare a fare questa associazione:

VIAGGIO IN MACCHINA = DIVERTIMENTO

  1. trovato il posto giusto potrete anche allungare i tempi di percorrenza, magari facendo delle deviazioni, in modo da abituare il cane a percorsi più lunghi, sempre in modo graduale! Se durante il tragitto il cane dovesse agitarsi correndo a destra e sinistra e abbaiando è necessario fermarsi, IGNORARE il cane e, quando si tranquillizza, ripartire. Eventualmente potrebbe essere necessario, anche in questo caso, ripetere i passaggi precedenti.
  2. A questo punto il vostro cane inizierà ad amare la macchina e a saltare lui stesso dentro perché avrà capito la sua vera funzione: il divertimento!
  3. Mi raccomando, portatelo in giro almeno una volta a settimana (in posti piacevoli) in modo che mantenga l’abitudine e se dovete andare dal veterinario subito dopo portatelo in qualche bel posto a rilassarsi. Questo tipo di desensibilizzazione può essere associata in casi particolarmente difficili all’uso di un feromone (DAP) che è lo stesso prodotto della mamma in sala parto durante la lattazione e produce variazioni nello stato reattivo/emozionale del cucciolo.
  4. Nel cane adulto, la sua sensazione olfattiva (non è un farmaco!) può ridurre le manifestazioni organiche e comportamentali legate ad agitazione e paura inducendo uno stato di appagamento e di maggiore capacità di gestione emotiva.
    Nei casi di conclamato “mal d’auto” questo tipo di desensibilizzazione potrebbe rivelarsi utile a livello di supporto, ma spesso questi casi richiedono un sostegno farmacologico e quindi il consulto Veterinario.

Michele Raffaelli. Dottore in Scienze del Comportamento Animale.
Educatore Cinofilo e Consulente Comportamentale.
Responsabile Education PetPRO

www.petpro.it

Dell’Educatore Cinofilo, eggi anche:

  1. Insegnare al cane a salire in macchina
  2. Educare un cucciolo a stare in casa

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