In viaggio con fido: hop, saliamo in macchina!

di francesca


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Dopo aver approcciato correttamente alla questione cane e auto, ora si tratta di salire!

Qui esistono più strategie in funzione delle caratteristiche, delle propensioni e delle motivazioni del vostro cane. La macchina è comunque ancora spenta e con le portiere aperte.

Si tratterà di utilizzare un escamotage che agisca da elemento contro-condizionante inteso a distogliere l’attenzione del cane dallo stimolo-auto perché coinvolto e distratto da qualcosa di piacevole! Si potrà procedere con un bocconcino posizionato all’interno della vettura e stimolando il cane con un “HOP!”. Una volta che il cane sarà salito lo si loderà e ricompenserà nuovamente. Invitiamolo poi a scendere lodandolo nuovamente e ripetiamo l’esercizio più volte.

Nel caso di cani particolarmente motivati ed emozionalmente attivati da giochi quali il lancio della pallina, si potrà dopo una serie di lanci alternativi indirizzare la pallina all’interno della vettura che nella foga dovrebbe venire seguita dal cane che, ancora, riceverà lodi e ricompensa.

Voi stessi o una persona amica, dall’interno della macchina, potreste invitare chiamandolo con tono entusiastico e mostrandogli una ricompensa. Ogni piccolo progresso, ogni piccola iniziativa a favore (infilare la testa, appoggiare le zampe, introdurre parte del corpo) vanno premiati e non forzati per ottenere il risultato attraverso un’azione meccanica. Dategli tempo…e armatevi di pazienza ripetendo gli esercizi più volte sempre con estrema calma, mostrandovi compiaciuti ed entusiasti senza lesinare lodi ed incoraggiamenti verbali. Attraverso questo vostro atteggiamento Fido acquisirà sempre maggior sicurezza e convinzione.  Quando manifestasse segnali di rilassamento proponetegli un bocconcino e profondetevi in coccole lodi e apprezzamento. Ottenuto questo scendiamo insieme a lui e risaliamo per un certo numero di volte!

Michele Raffaelli. Dottore in Scienze del Comportamento Animale.
Educatore Cinofilo e Consulente Comportamentale.
Responsabile Education PetPRO

www.petpro.it

Leggi anche:

Educare un cucciolo a stare in casa

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Chi vive in città costiere è abituato alla presenza dei gabbiani, ma negli ultimi anni questi uccelli si sono adattati anche agli ambienti urbani, diventando una presenza costante anche in città. Attirati dai rifiuti alimentari e dai luoghi di nidificazione sicuri, i gabbiani possono arrecare fastidio, disturbando con i loro richiami, danneggiando proprietà e lasciando […]

Entrare in una casa e notare che è in ordine mette subito di buonumore: il profumo, le superfici lucide, l’assenza di polvere aiutano a sentirsi a proprio agio e a far percepire l’ambiente come curato. Che vogliate farlo per voi stesse, per la famiglia o per gli ospiti dovete sapere che una delle prime cose […]

La sedentarietà prolungata e l’assunzione di una postura scorretta sono le principali cause dei problemi che coinvolgono la schiena. Per ridurre l’impatto di una seduta impropria si devono adottare delle adeguate contromisure sia sui luoghi di lavoro che nelle abitazioni private. La sedia ergonomica rappresenta la soluzione più appropriata perché è in grado di sorreggere […]

Alzi la mano chi non ha mai avvistato in casa un pesciolino d’argento. Questi insettini di colore argento, dal corpo sottile e allungato, noti anche con il nome scientifico di “Lepisma saccharina“, si nascondono in qualsiasi ambiente della casa. Abilissimi nello sgusciare via, i pesciolini d’argento sono ospiti non graditi in casa, nonostante siano in […]