12 Novembre 2019 |

E tu scegli lo shatush o il balayage? Tecniche e differenze: il confronto

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Shatush e Balayage. Quando chiedere l'uno o l'altro trattamento? In cosa si differenziano dai colpi di sole? Ecco tutto ciò che c'è da sapere su queste 2 tecniche insieme a tante immagini delle nuove tendenze shatush e balayage.

Le tecniche di decolorazione dei capelli sono così specifiche e varie che si rischia di sbagliare la scelta con molta facilità

Potrebbe sembrare semplice ma non è per nulla facile farsi capire bene dal nostro parrucchiere quando gli chiediamo di farci un balayage o uno shatush sui capelli.

In secondo luogo, dobbiamo anche essere certe che il parrucchiere riesca a soddisfare le nostre richieste, le quali, generalmente, recitano qualcosa del tipo: “Vorrei dei colpi di luce solo sulle punte, che non sembrino strisce ma che diano solo un effetto naturale…”.

Una richiesta del genere è la peggiore che possa essere rivolta al parrucchiere che, essendo un tecnico e non un indovino, tenderà a percepire la richiesta come: “Vorrei un caffè dolce ma non troppo, macchiato ma tendenzialmente scuro!”.

Shatush: in che cosa consiste questa tecnica di colorazione dei capelli

Lo CHATOUCHE o SHATUSH che dir si voglia, è una tecnica di schiaritura molto naturale. Esso si ottiene

  1. cotonando i capelli
  2. decolorandoli a varie gradazioni, impregnando le ciocche cotonate con un pennello, a seconda di quanto vogliamo che l’effetto sia chiaro.
  3. Fatto ciò, i capelli andranno lavati e il colore andrà applicato solo sulle punte rimaste fuori oppure, se il capello è naturale, si potrà lasciare l’effetto del suo stesso colore;
  4. Se, invece, il capello è già stato precedentemente trattato con colorazione, si deve prima decolorare e ritonalizzare con un reflex. Solo dopo tale trattamento, il capello potrà essere trattato con Shatush.

Balayage: in che cosa consiste questa tecnica di colorazione dei capelli

In generale, una decolorazione del capello può dare origine a varie sfumature. Circa venti anni fa, un trattamento balayage consisteva in una vera e propria decolorazione di tutta la massa di capelli e di circa un tono più basso. Tale tecnica si usava anche quando il capello era saturo di colore, come un mini-decapaggio; ora, al contrario, si parla di Balayage solo quando si vogliono schiarire le punte e lunghezze, per regalare riflessi chiari ma non troppo impegnativi.

In questo caso, a differenza dello shatush, il capello verrà schiarito e ritonalizzato in modo uniforme dalla radice in giù e senza cotonare le punte. Il Balayage in poche parole è una tecnica di decolorazione senza la divisione in ciocche nè con la stagnola nè con la cotonatura ma a varie gradazioni sino ad ottenere la sfumatura desiderata.

Ricapitolando:

  • Se volete dei capelli schiariti solo a mezza lunghezza e con un contrasto abbastanza evidente con la radice, quasi come si trattasse di una ricrescita o di una decolorazione del sole, chiedete uno shatush;
  • Se volete fare una tinta ma volete che i capelli siano illuminati uniformemente e con evidenti colpi di luce, allora optate per un balayage.

A proposito: i prezzi sono abbastanza elevati per entrambi i trattamenti che si aggirano intorno ai 100 € a seconda di quante decolorazioni e decapaggi sono necessari. Se avete capelli naturali, la spesa scende di una quarantina di euro.