08 Giugno 2022 |

Brad Pitt contro l’ex Angelina Jolie: “Cos’ha fatto per danneggiarmi”

di Manuela Zanni

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Ormai sembra una vera e propria moda quella di citare in giudizio la propria ex moglie (o l’ex marito). Dopo la causa tra Johnny Deep e Amber Heard, non si placano i problemi legali tra Brad Pitt e Angelina Jolie, una delle coppie più famose di Hollywood che ha divorziato ufficialmente nel 2019. Da anni ormai sono in “guerra” e nessuno dei due sembra voler mollare la presa.

Perché Brad Pitt ce l’ha con Angelina Jolie

Dopo l’indiscrezione secondo la quale l’attrice si starebbe muovendo sotto falso nome per le indagini sul presunto caso di violenza risalente al 2016, l’attore ha deciso di citare in giudizio l’ex moglie per aver venduto di nascosto le sue azioni dell’azienda vinicola francese che hanno acquistato insieme nel 2008. Sostiene che abbia voluto infliggere danni alla reputazione di un progetto che per lui era fonte di passione, fa sapere People. Brad Pitt ora chiede l’intervento di una giuria per il risarcimento.

L’accusa di Brad Pitti contro l’ex moglie Angelina Jolie

Nessuno dei due, al momento dell’acquisto, avrebbe potuto vendere le quote dell’altro senza consensi: è questo quello che avrebbe sostenuto Brad Pitt nella sua battaglia contro l’ex moglie Angelina Jolie la quale ha venduto le azioni del marito dell’azienda vinicola che acquistarono insieme nel 2008. Nei documenti depositati alla Corte superiore della contea di Los Angeles, riportati da People.it, si legge che la villa con il vigneto in Chateau Miraval, la stessa nella quale la coppia si è sposata, era un progetto fonte di passione per l’attore al quale “la Jolie non avrebbe contribuito per nulla al successo”. Nella deposizione gli avvocati di Brad Pitt sostengono che Angelina Jolie “ha perseguito e poi consumato la presunta vendita in segreto, mantenendo di proposito Pitt all’oscuro e violando consapevolmente i diritti contrattuali” – e poi ancora: “Ha cercato di costringere Pitt a collaborare con uno sconosciuto e, peggio ancora, uno sconosciuto con associazioni e intenzioni velenose”.

Brad Pitt chiede il risarcimento dei danni

Brad Pitt ha dunque citato in giudizio l’ex moglie per violazione del contratto implicito, violazione del quasi contratto invocato in via subordinata, violazione del patto implicito di buona fede e correttezza, abuso di diritti ai sensi dell’articolo 6-1 del codice civile lussemburghese, interferenza illecita nei rapporti contrattuali, interferenza illecita con potenziali rapporti commerciali e fiducia costruttiva. Ora chiede il risarcimento dei danni “per un importo da dimostrare in processo” più la presunta vendita fatta “da dichiarare nulla”: vorrebbe che tutto venga esaminato da una giuria.

Angelina Jolie accusa Brad Pitt di violenza domestica

“Una questione di diritti umani“. Così Angelina Jolie definisce il suo divorzio da Brad Pitt. L’attrice e attivista che recentemente si è confessata in una lunga intervista rilasciata al Guardian ha accusato l’ex marito di violenza domestica, spiegando di aver temuto a un certo punto per la sicurezza sua e dei suoi figli, ma di averci messo molto per arrivare al punto di doversi separare. I contorni della vicenda personale di Angelina Jolie e Brad Pitt non sono ancora del tutto chiari.“Ho divorziato da Brad Pitt perché temevo per la mia sicurezza“, aveva confidato l’ex signoraPitt . E la guerra fra i due non sembra certo destinata a finire. Quando non è la custodia dei sei figli che hanno in comune, a metterli nuovamente l’uno contro l’altra, combattivi più che mai, si inserisce il vino. Anzi i vigneti , di cui i due divi hollywoodiani sono co-proprietari. L’attore ha fatto causa all’ex moglie, dopo aver scoperto che ha venduto la sua parte della tenuta di Château Miraval nel Sud della Francia ad un miliardario russo Yuri Shefler.

Le accuse di lui

Ora è Brad Pitt che ha fatto causa all’ex moglie Angelina Jolie per aver venduto la sua quota della tenuta Chateau Miraval nel sud della Francia che la ex coppia aveva comprato assieme nel 2008 per 28 milioni di dollari e dove, sei anni dopo, aveva pronunciato il fatidico sì. “Ci eravamo accordati che non avremmo venduto senza il consenso l’uno dell’altra”, ha argomentato Pitt denunciando la Jolie alla Superior Court di Los Angeles.Brad e Angelina l’avevano acquistata e fondato un’azienda vinicola con lo stesso nome, nel 2008, quando erano ancora una delle coppie più belle di Hollywood. Lì si sono anche sposati nel 2014. L’accordo iniziale però prevedeva che nessuno dei due avrebbe potuto vendere la propria quota di partecipazione nell’azienda senza ottenere il consenso dell’altro. La scorsa estate Angelina Jolie aveva già chiesto di poter vendere Miraval. La clausola posta da Pitt nel contratto tuttavia parla chiaro sull’“approvazione” di un presunto compratore. Sembra invece che adesso la società di Shefler interferisca con Brad nella produzione del pregiato champagne, impedendo all’attore di portare avanti il suo business milionario. Stando a Pitt inoltre, Angelina non contribuisce più finanziariamente, già da anni, all’attività, mentre Brad ha continuato a sostenere economicamente l’azienda.