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In aereo lontano dai bambini: compagnia lancia anche in Europa i biglietti “solo per adulti”

Viaggiare in Europa in aereo lontano dai bambini? Adesso si può: Corendon Airlines, compagnia turca, ha appena annunciato l’introduzione di zone senza bambini sulle sue rotte, accessibili solo ai passeggeri di età superiore ai 16 anni.

La proposta: zone senza bambini in aereo

Un sondaggio condotto per conto di Newsweek ha rivelato che quasi il 60% degli intervistati è favorevole a un’area “no bambini” su aerei e treni. Solo il 14%, invece, si è detto incerto. Questa idea è apprezzata sia oltreoceano che in Europa. Così Corendon ha dato vita a una zona “Only Adult”, alla quale si potrà accedere pagando qualcosa in più. A livello europeo, è il primo vettore che offre questa possibilità, ma nel mondo ci sono già compagnie che la propongono ai loro clienti.

Al momento la compagnia turca sta prevedendo le zone per soli adulti solo su una tratta, quella tra Amsterdam e l’isola caraibica di Curaçao. Inizierà a offrire il servizio a partire da novembre. La zona si troverà nella parte anteriore del velivolo, con 93 posti solo per under 16. Sarà separata dal resto dell’aereo da pareti e tende. Per riservare uno di questi posti, i passeggeri dovranno pagare un supplemento di 45 euro a tratta.

Bimbo in aereo

L’obiettivo del fondatore della compagnia è soddisfare chi vuole viaggiare in totale tranquillità, ma non solo. In questo modo, infatti, possono essere più tranquilli anche i genitori con bambini, che possono godersi il volo senza preoccuparsi del fatto che i figli possano fare rumore. Di fatto, è una vera e propria strategia aziendale di Corendon, che offre hotel per soli adulti in molte destinazioni, tra cui Curaçao, Bodrum e Ibiza.

Le altre compagnie che offrono il servizio

A livello internazionale, diverse compagnie offrono questo tipo di servizio. Scoot, un vettore low-cost di Singapore, propone cabine ScootinSilence, accessibili solo ai viaggiatori di età superiore ai 12 anni. AirAsia X ha una Quiet Zone sui suoi voli a lungo raggio e TUI, KLM e Transavia hanno annunciato che stanno valutando l’esclusione dei bambini da alcune parti dei loro aerei. I viaggiatori si sono detti molto entusiasti dell’idea.

Foto: Depositphotos.com.