Il Titan non si trova, ossigeno quasi finito e spunta un’incredibile coincidenza

di Redazione


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Continua la disperata corsa contro il tempo per rintracciare e trarre in salvo i cinque occupanti del mini-sommergibile Titan, disperso domenica nell’oceano Atlantico mentre era impegnato in un’immersione per esplorare il relitto del Titanic. Secondo le stime della Guardia Costiera americana, l’ossigeno a bordo del natante dovrebbe finire alle 7.18 di questa mattina, le 13.18 in Italia. Nonostante alcuni “rumori” captati dalle profondità marine, il sommergibile non è ancora stato localizzato.

Speranze sempre più flebili di salvare le persone del Titan

Le speranze di salvare le cinque persone a bordo si fanno sempre più flebili con il passare delle ore. La Guardia Costiera ha stimato che l’autonomia del sommergibile in termini di ossigeno potrebbe durare fino alle 7.18 di stamattina, le 13.18 in Italia, anche se inizialmente si era parlato delle 11 italiane come scadenza ultima. Anche se il relitto venisse individuato, riportarlo in superficie sarebbe un’operazione estremamente complicata, dato che pesa oltre 9 tonnellate, e bisognerebbe inoltre trovare il modo di aprirlo dall’esterno.

Corsa contro il tempo agli sgoccioli

La corsa contro il tempo è ormai agli sgoccioli e oggi sono entrate in campo altre navi, tra cui la nave francese Atalante con un mezzo subacqueo in grado di raggiungere profondità maggiori rispetto a quelle in cui giace il Titanic. Per cercare il sommergibile, potenzialmente incagliato nel relitto, entrerà in azione anche il robot subacqueo francese Victor 6.000. Ieri alcuni “rumori ritmici” captati dagli aerei avevano acceso qualche speranza che provenissero dall’equipaggio del sommergibile, ma le successive ricerche non hanno dato alcun esito.

La moglie del proprietario è pronipote di due passeggeri morti nel Titanic

Intanto si scopre una curiosa coincidenza: si è scoperto che Wendy Rush, moglie del pilota e proprietario della compagnia che ha organizzato l’immersione, è una pronipote di due celebri passeggeri morti sul Titanic, Isidor e Ida Straus, proprietari del grande magazzino Macy’s. Secondo le testimonianze dei sopravvissuti, i due anziani coniugi rinunciarono a salire sulle scialuppe di salvataggio per dare la precedenza ad altri. Nella tragedia del Titanic trovarono la morte, come mostrato anche nel famoso film di James Cameron. Una terribile coincidenza, mentre non si hanno ancora notizie del sommergibile che porta il nome della celebre nave naufragata. Rimane solo qualche ora per sperare in un miracolo, prima che l’ossigeno finisca e si spengano le ultime flebili speranze.

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