Mangia cibo d’asporto e muore davanti alla fidanzata: Niccolò aveva solo 22 anni

di Redazione


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Un malore improvviso mentre si trovava in casa con la fidanzata. Così è morto lo scorso sabato Niccolò Ginanni, ragazzo di 22 anni. Il dramma si è consumato a Ponte di Serravalle (Pistoia). I due giovani avevano ordinato del cibo d’asporto, quando il ragazzo ha lamentato un malore fulminante, che dalle prime ipotesi è stato catalogato come infarto.

Inutili i soccorsi per il ragazzo, morto per infarto davanti alla fidanzata

I soccorsi sono scattati immediatamente, allertati dalla fidanzata, ma per il 22enne non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove però il suo cuore ha cessato di battere poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Vana la disperata corsa per strapparlo alla morte. Oggi, lunedì 4 novembre, sarà effettuata l’autopsia sul corpo del ragazzo per fare luce sul malore che lo ha stroncato, nel fiore degli anni, davanti agli occhi attoniti della fidanzata.

Niccolò era uno studente modello, tifoso della Roma e ragazzo riservato

La notizia della prematura scomparsa di Niccolò ha provocato incredulità in Valdinievole, dove la famiglia Ginanni è molto conosciuta. Il 22enne, figlio di un noto imprenditore della zona, viene descritto da tutti come un bravo ragazzo, studente modello in Scienze Giuridiche all’Università di Firenze. Appassionato di calcio e tifoso della Roma, era molto riservato e poco avvezzo alla vita mondana. Il ritratto del classico “bravo ragazzo”, concentrato sullo studio e gli affetti familiari.

Si attendono risposte dall’autopsia per celebrare il funerale

Proprio la famiglia, oltre alla fidanzata, è quella che più sta soffrendo in queste ore per la perdita così improvvisa e inspiegabile. Nessuno riesce a credere che un infarto possa aver stroncato un giovane nel pieno della vita e della salute. Per questo ci si aggrappa alla speranza che l’esame autoptico in programma oggi possa fare luce su questa morte assurda e misteriosa. Solo allora si potrà celebrare il funerale, tra lo sconcerto generale di una comunità che non riesce ad accettare l’idea che la vita di Niccolò possa essersi interrotta in questo modo.

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