Confezionare da casa: un'opportunità di lavoro a domicilio

Società - 12 maggio 2011 Vedi anche: Lavorare da casa, Professioni al femminile

Le confezioni a domicilio sono una realtà che si sta affermando sempre più tra le donne. I motivi sono diversi, ma tra i più interessanti, c'è in fatto di coniugare passione, divertimento e comodità. Le idee che vanno per la maggiore sono anche quelle che hanno un mercato di riferimento.

Confezionare articoli in casa propria è una delle attività che oggi sta prendendo sempre più spazio nel mondo del lavoro femminile. Sebbene la maggior parte dei lavori a domicilio siano poco seri, la confezione manuale si sta ritagliando un bel terreno di legalità . Questo grazie al fatto che molte persone hanno imparato ad avvistare la truffa ed evitarla abilmente. Ciò non vuol dire che il pericolo è scampato, soprattutto perchè il web è un mondo anonimo e impersonale, ma che il lavoro a domicilio si sta organizzando in maniera protetta e autonoma.

I settori maggiormente attraenti sono quelli che prevedono manualità e arte. In particolare, tutto ciò che riguarda il craft è molto ben “piazzato” sul mercato. Oggi si produce con buon risultato:

  • Bigiotteria
  • Bomboniere
  • Articoli in pelle
  • Ricamo
  • Cartonage
  • Decoupage
  • Decorazione vetro
  • Lavorazione metalli preziosi
  • Sartoria

Oltre al web che è, sempre più, il “lavoro a domicilio del futuro”, ma per il quale bisogna possedere competenze scrittorie o informatiche, gli ambiti quali l’assemblaggio, il lavoro a maglia, il confezionamento su misura ecc. sono indubbiamente molto ricercati. Pertanto, se si possiedono buone capacità manuali e artigianali, si può pensare di svolgere questo salto imprenditoriale. Basti pensare che il ricamo, spesso, è ricercato da stilisti di un certo calibro e magari anche ben retribuito. Allora qual’è il problema? La difficoltà di questo tipo di mestiere è la costruzione di un mercato che lo renda remunerativo. Si tratta di compiere alcuni passi importanti nella creazione di una piccola impresa per il confezionamento a mano. Vediamo quali sono:

  1. Al primo posto c’è la formazione da ricevere. Il miglior indirizzo da scegliere è un buon corso (c’è ne sono anche gratis) sull’autoimpiego e sull’imprenditoria. Questo tipo di corsi, spesso finanziati dalle regioni, permette non solo di acquisire competenze di marketing, ma anche di focalizzare il target di riferimento, ovvero a chi ci si deve rivolgere col proprio prodotto. Inoltre, studiando con docenti che conoscono il mondo dell’imprenditoria, si potranno acquisire nozioni fiscali e previdenziali. Questo tipo di corsi prevedono, generalmente, la realizzazione di un business plan che permette di totalizzare, almeno su carta, spese e prezzi da applicare ai propri prodotti, nonchè uno studio di fattibilità.
  2. Il secondo gradino è quello di fare un po’ di pubblicità ai propri manufatti. Questo è uno step molto importante perchè la pubblicità ha due grandi strade percorribili: una è il passaparola, l’altra è quella dei mass media e, in particolare, il web. A ben guardare, la strada che produce di più è il passaparola, associato alla costruzione di un buon sito web a opera di uno specialista. Si possono trovare dei bravi web designer a poco prezzo e che realizzino un buon lavoro, prevedendo anche l’indicizzazione del sito. Inoltre, bisognerà contattare aziende che possano essere interessate all’artigianato, quali ditte di confezionamento, negozi di articoli da regalo, Farmacie, Biologici ecc.
  3. Al terzo posto c’è la scelta di fondare un’impresa individuale, iscrivendosi all’albo delle imprese artigiane.

Lavori a domicilio da evitare

Come dicevamo, il web e anche la stampa sono strapieni di proposte di lavoro di confezione a domicilio. Il consiglio in questo caso è quello di non acquistare nessun kit che venga proposto come base di lavoro perchè, molto spesso, a meno che non si conosca personalmente l’azienda, lo scopo di questa compravendita è quella di guadagnare sulla differenza di prezzo imposto al kit. Il lavoro di confezione è una buonissima opportunità di impresa, ma solo a patto di sapere cosa si sta confezionando, per chi e a quale condizioni. Purtroppo non si può garantire che la truffa non sia presente anche quando sembri tutto “limpido come l’acqua”, ma assicurarsi, chiedendo, o magari iscrivendosi a forum femminili, è il minimo che si possa fare per tutelarsi.

Business della confezione a domicilio

Infine, molti siti americani o inglesi, sono ottimi esempi di lavoro artigianale o craft di buona riuscita commerciale. Allora, se sapete confezionare bomboniere o abiti, cappellini, pull-over, vetro dipinto, ricami artigianali, collane, gioielli e quant’altro, o avete fatto dei corsi per realizzare manufatti belli e unici, potete iniziare a percorrere questa strada, affidandovi a professionisti del web e specialisti per investire bene i vostri soldini. Per l’ispirazione, le idee e anche le “attività da evitare”, una buona rivista cui riferirsi e Millionaire che suggerisce, inoltre, molte opportunità di francising.

Articolo scritto da: Cinzia Rampino

CONDIVIDI

Facebook Twitter Google Digg Reddit LinkedIn Pinterest StumbleUpon Email

COMMENTA