Non perdere le ultime novità di Donnaclick! Iscriviti alla newsletter

Semi di papavero, tutti gli usi e le proprietà

Salute - 4 giugno 2018

Le proprietà e gli usi dei semi di papavero sono diversi! Si tratta di un rimedio naturale, alla portata di tutti, che può essere utile in varie circostanze. Purtroppo non tutti sanno che cosa sono i semi di papavero e come si utilizzano a scopo terapeutico e per la prevenzione di diverse patologie, eppure già in passato, questi semi venivano utilizzati, ad esempio, come afrodisiaco. Non solo: i Romani, già ne apprezzavano le proprietà calmanti sul sistema nervoso. Insomma, tanti benefici e poche controindicazioni!

Semi di papavero, cosa sono

I semi di papavero sono i semini di un gruppo di piante erbacee del genere Papaver tipiche dell’area del Mediterraneo, di cui esistono varie sottospecie. Oltre al classico papavero rosso, chiamato “rosolaccio”, infatti, ne esistono altre varianti dai petali bianchi e rosa. I benefici dei papaveri erano noti già agli antichi Romani, che ne sfruttavano le proprietà afrodisiache e calmanti sul sistema nervoso. Più nello specifico, venendo ai semi di papavero, questi possono essere neri o bianchi, ma la differenza sta solo nel colore, dato che i principi rimangono invariati. Ma quali sono questi principi e queste proprietà? E quali usi fare dei semi di papavero?

Semi di papavero, tutte le proprietà benefiche

I semi di papavero sono costituiti principalmente da grassi (41%), poi da carboidrati (28%), da proteine (18%) e fibre (19,5%). Come tutti i semi oleosi, anche quelli di papavero sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, soprattutto omega 6, fondamentali per il benessere dell’apparato cardiovascolare. Inoltre i semi di papavero sono ricchi di vitamine del gruppo B, vitamina E e vitamina C. Tra i sali minerali maggiormente contenuti nei semi di papavero, invece, ci sono calcio e manganese, ma anche potassio, ferro, rame e fosforo. Le proprietà dei semi di papavero dipendono proprio dalla presenza di queste componenti.

Semi di papavero, tutti gli usi terapeutici

I benefici dei semi di papavero sono diversi. Anzitutto se ne possono sfruttare le proprietà calmanti e rilassanti; contro ansia, insonnia e stress, quindi, si può preparare una tisana ai semi di papavero. Basta lasciare in infusione due cucchiaini di semi di papavero per cinque minuti, poi filtrare e bere, dolcificando con del miele. Ancora, grazie al contenuto di Omega 6, i semi di papavero sono un buon rimedio per combattere il colesterolo cattivo. Il consumo di semi di papavero è utile quindi per la prevenzione delle malattie cardio-vascolari.

Il calcio contenuto nei semi, invece, aiuta le donne a prevenire l’osteoporosi in menopausa. Tra gli altri usi dei semi di papavero, poi, c’è anche la regolarizzazione delle funzioni intestinali. L’assunzione di questi semi, infatti, aiuta a favorire il transito intestinale e quindi a combattere la stitichezza.

Infine i semi di papavero possono essere aggiunti per preparare varie ricette, ad esempio i semi di papavero nello yogurt sono perfetti per fare colazione.

Semi di papavero, le controindicazioni

I semi di papavero non hanno grandi controindicazioni. Rispetto agli altri semi oleosi, infatti, non provocano particolari reazioni allergiche e anche le proprietà sedative, a fronte di un’assunzione moderata dei semi, non hanno  effetti collaterali.
Attenzione, però, al contenuto calorico alquanto elevato! I semi di papavero, infatti, apportano circa 500 Kcal per 100 grammi di prodotto, per cui è bene non esagerare con il consumo, specie se si segue una dieta dimagrante.

Leggi anche:
Le proprietà dei semi di basilico
Ricette con i semi, tante idee creative

MOSTRA COMMENTI

COMMENTA