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Taurina, cos'è, dove si trova e quali sono i suoi effetti

Salute - 19 giugno 2017 Vedi anche: Medicina naturale

Salute: taurina, dove si trova , quali sono gli effetti e le controindicazioni di un amminoacido sempre più diffuso e discusso? Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla taurina e sulla sua assunzione.

La taurina è una sostanza nota a chi pratica sport perché viene aggiunta ai cosiddetti energy drink, oltre ad essere somministrata quando si soffre di spossatezza, stanchezza diffusa e dolori muscolari dovuti ad un esagerato esercizio fisico. Nota anche col nome acido 2-amminoetanosolfonico, prende il nome comune “taurina” dal fatto che questa sostanza è stata isolata per la prima volta dalla bile di un toro. Negli ultimi anni si è molto discusso circa le controindicazioni, dunque cerchiamo di capire cos’è, dove si trova e quali sono gli effetti della taurina.

Taurina: cos’è?

La taurina è un amminoacido con un atomo di zolfo, presente normalmente nel nostro organismo. Ha la funzione di formare l’acido biliare, regola l’attività muscolare legata ai crampi e agli spasmi e svolge una funzione antiossidante. Viene utilizzata in ambito sportivo proprio perché la sua capacità di evitare contratture e crampi è sicuramente un beneficio per gli sportivi. Inoltre, dona molta energia.

Taurina: dove si trova?

La taurina si trova in tutti gli alimenti di origine animale come la carne, il pesce, le uova e i latticini. Se si segue un’alimentazione onnivora bilanciata, con i soli cibi si assumono circa 60 mg di taurina al giorno, dunque i vegani e, in minor misura, i vegetariani, dovrebbero prestare attenzione alla mancanza di questo amminoacido e cercare valide alternative per ovviare ai problemi muscolari e alla stanchezza diffusa, oltre ai problemi di concentrazione.

Taurina: quali sono gli effetti?

La taurina, come detto, svolge un’azione energizzante, aiuta la concentrazione, favorisce le funzioni epatiche e digestive e aiuta a combattere il colesterolo cattivo. Sia che pratichiate sport sia che siate “spompati” dalla vita quotidiana e viviate un momento di stanchezza, la taurina può aiutare a recuperare l’energia e la capacità di concentrazione. Esistono infatti degli integratori, da assumere tra i pasti in misura di massimo 5 grammi; il dosaggio tipico comunque va dall’uno al 3 massimo giornaliero.

Taurina: controindicazioni

La taurina, soprattutto sotto forma di integratore, può dare problemi di allergia. Reazioni tipiche sono eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie, gonfiori di gola, bocca e viso. Tra gli effetti indesiderati più diffusi troviamo ipertensione, diarrea, ulcera. Gli studi a lungo termine sulla taurina scarseggiano perché è un amminoacido di recente scoperta, dunque usate sempre la massima cautela e chiedete sempre il parere del medico prima di assumerla. È sconsigliata l’assunzione della taurina in coppia con la caffeina.

Articolo scritto da: Elisa

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