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LO PSICOLOGO RISPONDE

Il Dottor Luca Mazzucchelli è psicologo, psicoterapeuta e giornalista pubblicista. E’ Fondatore del canale youtube "Parliamo di Psicologia", con cui ispira migliaia di persone su come vivere meglio grazie alla psicologia. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche e ha scritto un ebook per Sperling&Kupfer dal titolo "Prova a Cambiare".


La Dottoressa Valentina Guarasci è psicologa clinica, svolge attività da libero professionista a Prato, Camaiore e online. Fornisce consulenza psicologica e sostegno attraverso interventi individuali, di coppia e familiari. Lavora con bambini con DSA, pazienti oncologici e pazienti con DCA. E' coautrice del libro "La coppia strategica".

La fluidità sessuale e le nuove generazioni: parliamone!

Salute - 24 novembre 2016

Parliamo difluidità sessuale e di nuove generazioni insieme alla nostra psicologa Dott.ssa Guarasci.

L’identità sessuale non è una proprietà, data dalla nascita e mai più modificabile, ma un processo in continuo divenire che tende alla definizione di una coerente stabilità tra percezione di sé e proprio sesso biologico. L’identità sessuale, perciò, può anche essere definita “sessualità fluida“, o identità sessuale fluida.

Che cosa si intende con questo concetto e in che modo la “questione” riguarda i giovani?

In realtà, la sessualità fluida può riguardare tutti, nonostante ognuno di noi si sia riconosciuto, sin da piccolissimo, in una specifica identità sessuale (maschio/femmina, bambino/bambina, uomo/donna).

In Italia, la fluidità sessuale è diventata oggetto di uno studio chiamato fluIDsex, ovvero di un vero e proprio progetto universitario, condotto dagli psicologi dell’Università Sigmund Freud University di Milano, insieme ad un gruppo di adolescenti che partecipano alla sperimentazione sul campo.

Alla base del concetto di identità sessuale fluida c’è l’esigenza di creare nuove categorie identitarie sessuali nelle quali potersi riconoscere quali ad esempio, pansessuale, polisessuale, gender fluid, no gender…

L’obiettivo del progetto è andare oltre le sigle, costruendo una realtà che dia spazio ad ogni identità sessuale, senza mai escludere le categorie considerate “conformi”.

In molti sono, infatti, gli studiosi che credono che i tempi siano maturi per riconoscere che la sessualità o il sesso inteso anche come identità sociale è sì un elemento ben definito, ma anche altrettanto instabile e vulnerabile, motivo per cui, definirlo rigidamente per tutta la vita, e soprattutto in età giovanile, potrebbe creare in alcuni casi delle storture e delle sofferenze che sarebbe utile ridimensionare.

Con ciò, come si è detto, non si vuole screditare o sminuire l’importanza identitaria del sesso biologico, anzi! Lo studio ha come obiettivo principale quello di rendere più malleabile e accettabile la declinazione della sessualità, essa, infatti, nel corso della vita di un individuo, soprattutto in fase di crescita e di identificazione socio-sessuale, può subire varie valutazioni e rivalutazioni.

Per saperne di più visita la pagina Facebook della Dott.ssa Guarasci

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