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LA SESSUOLOGA RISPONDE

Dott.ssa Claudia Popolillo, Psicologa con specializzazione in Sessuologia e consulenza di coppia. Aiuta le coppie a vivere al meglio la relazione, con particolare attenzione alle problematiche della sfera sessuale. Segue principalmente adolescenti e adulti, single e/o coppie che necessitano di supporto psicologico per ritrovare il proprio equilibrio.

Il condizionamento lunare: in che modo la luna influenza il nostro benessere?

Salute - 11 marzo 2013 Vedi anche: Sessualità, Sessuologo Online

Le fasi lunari influenzano la natura e attraverso questa anche la vita dell’uomo. Oggi vi sveliamo tutto quello che c’è da sapere sul rapporto tra i ritmi della luna e il nostro benessere.

In che modo la luna può influenzare il nostro benessere? I ritmi della luna hanno da sempre influenzato la natura e, attraverso la natura, la vita stessa dell’uomo. Le più evidenti influenze lunari sono quelle delle maree per cui ogni dodici ore assistiamo ai fenomeni naturali della bassa e dell’alta marea. La stessa influenza la si nota pure sui liquidi organici atteso che la persona umana è costituita per più del 60% da acqua. I cibi e le bevande vegetali che assumiamo entrano nella nostra mensa dopo essersi piegati alle fasi lunari durante la semina, la potatura, la concimazione ed il raccolto.

Nel corso di una lunazione (un ciclo lunare) si riscontrano quattro fasi lunari. Nella fase di plenilunio o luna piena (simboleggiata sul calendario con un cerchio chiaro in quanto la faccia della luna è illuminata dal sole) dal punto di vista psicologico le persone più vulnerabili e più meteoropaticamente sensibili all’influenza lunare (si stima circa il 25-30% delle persone) avvertono instabilità emotiva e variabilità umorale.

Ci possono essere casi di sonnambulismo e di comportamenti aggressivi con umore espanso o irritabile. Infine proprio nel periodo di “luna piena” il desiderio sessuale risulta più elevato e si riscontra, maggior disponibilità a concedersi sessualmente, con limitato controllo. Nella fase di luna calante (simboleggiata sul calendario da uno spicchio scuro con “la gobba” a sinistra, in quanto “gobba a levante luna calante” mentre in cielo la falce luminosa è a guisa di C), che inizia il giorno dopo il plenilunio, l’umore tende al depresso favorendo il raccoglimento interiore e la meditazione in genere. Nella giornata del novilunio, o fase di luna nuova (simboleggiata sul calendario con un cerchio nero, in quanto non visibile in cielo), le persone tendono all’ottimismo e diminuisce lo stimolo della fame. Nella fase di luna crescente (simboleggiata sul calendario da uno specchio chiaro con la “gobba” rivolta a destra, in quanto “gobba a ponente luna crescente”, mentre in cielo la falce luminosa è a guisa di D), che inizia il giorno dopo il novilunio, le persone sono più attive, più energiche e recettive, anche sessualmente.

Qualsiasi terapia è più efficace se si tiene conto anche degli effetti delle forze dei ritmi lunari che, come influiscono sui cicli naturali della terra e sulla stessa vita degli esseri umani sin dalla loro nascita, sono pure importanti nel favorire o nell’inibire modificazioni cognitive o comportamentali. Pertanto, secondo le fasi lunari, conviene iniziare una terapia a luna nuova, crescente, perché predispone ad una migliore assimilazione, aumentandone l’efficacia; ancora più preferibile se cade nei giorni di lunedì e venerdì, più propizi per iniziare. Dal punto di vista psiconutrizionale mentre a luna calante conviene procedere per la disintossicazione e depurazione dell’organismo, un regime alimentare bilanciato ed equilibrato, sempre dopo adeguata pulizia interna, si inizia a luna crescente. Si tenga presente che al plenilunio si riscontra tendenza ad ingrassare quindi conviene mangiare di meno (preferibilmente una dieta a base di frutta) e bere di più.

Nei periodi di luna calante si può mangiare un po’ di più senza paura di ingrassare e si consiglia di consumare preferibilmente la cena in orario anticipato. Anche durante il periodo di novilunio conviene mangiare di meno (preferibilmente una dieta a base di frutta) e bere di più. Infine le coppie ancora senza figli per “infertilità inspiegata”, possono beneficiare della luna crescente. I Maya ad esempio erano convinti che «il plenilunio fosse il tempo migliore per procreare». E tante donne, solitamente più sensibili ai ritmi lunari, rimangono gravide proprio quando si dedicano all’attività sessuale (preferibilmente in acqua tiepida e nel mese di agosto) durante il plenilunio.

(Liberamente tratto da: Paolo Zucconi, Il Manuale pratico del benessere, Edizioni Ipertesto, pag.216)

Professor Paolo Zucconi, psicoterapeuta e sessuologo clinico comportamentale, psicologo legale a Udine

Articolo scritto da: Prof. Paolo Zucconi

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COMMENTA

  • Inserito da Silvia

    Salve, io ho un pensiero che mi turba da un pò di tempo…. Com’è possibile che è da un anno che ho rapporti liberi con mio marito e non sono ancora riuscita a rimanere incinta??? La mia ginecologa mi ha fatto fare tutti gli esami completi e mi ha riferito che è tutto ok!

    • Inserito da Sessuologo Dr. Paolo Zucconi

      Gentile silvia,
      quanto lei scrive rientra nel mondo del possibile: probabilmente trattasi di una delle tante situazioni di “infertilità inspiegata”. Quindi in tutti quei casi che la scienza medica non riesce a individuare causalità organiche che condizionano il desiderio di gravidanza, si fa riferimento (anche secondo un’amplia letteratura scientica internazionale in argomento) a fattori psicosociali.
      Una valutazione accurata della situazione da parte di un capace sessuologo clinico porta solitamente ad individuare non solo eventi esterni, di solito stressogeni ed  incompatibili con la gravidanza, ma anche caratteristiche personologiche, condizioni cliniche e subcliniche e situazioni ambientali condizionanti che poco si conciliano con la maternità.
      La valutazione di un sessuologo clinico è solitamente la premessa necessaria per un percorso mirato ed individualizzato (a misura di coppia) per la soluzione del problema, soprattutto se i fattori psicopatologici, psicologi o psicosociali sono prevalenti e ostativi.
      Un modesto consiglio a distanza (ma sarebbe più opportuno affidarsi alle competenze di un capace specialista) è che tante situazioni di cosiddetta “infertilità inspiegata” trovano giovamento agendo la sessualità a fini procreativi in relazione alle lunazioni. La luna quindi influenza anche il nostro benessere personale e anche la sessualità. Tuttavia in tutti i casi in cui non si riscontrano precise cause organiche conviene far riferimento al sessuologo clinico, meglio se anche spacializzato in psicoterapia, con esperienza concreta di problematiche (felicemnte risolte) di mancata gravidanza.
      Con un felice saluto, Dr Paolo Zucconi, Udine