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Adolescenza e alimentazione: cosa deve mangiare un ragazzo che cresce?

Mamma - 15 maggio 2018

Cosa deve mangiare un ragazzo che cresce? Quali sono i consigli dell’OMS a proposito di alimentazione e adolescenza? Ecco tutti i consigli del caso, su cosa e quando mangiare e gli errori alimentari più comuni da evitare.

Si parla spesso di alimentazione equilibrata nell’adolescenza, anche in relazione alle malattie metaboliche, ma spesso non abbiamo idea di cosa deve mangiare un ragazzo che cresce e quale dovrebbe essere la sua alimentazione. Dunque oggi vogliamo fare il punto della situazione su questo tema e seguire le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Secondo l’OMS un bambino può essere definito adolescente superati i dieci anni, periodo che dovrebbe concludersi in teoria tra i 19 e i 20 anni: è una fase dello sviluppo molto importante in cui bisogna fare attenzione a ciò che si mangia, tralasciando le cattive abitudini e cercando di seguire un  piano alimentare che possa favorire il corretto sviluppo. Cosa deve mangiare un adolescente? E quali sono gli errori alimentari nell’adolescenza?

L’alimentazione dei ragazzi dai 14 anni

La prima emergenza riguarda i chili di troppo e la tendenza di alcuni ragazzi all’obesità. Spesso si crede che nell’età dello sviluppo tutto sia concesso a livello alimentare, pensando erroneamente che i chili accumulati in questo periodo vengano poi bruciati per magia nella fase di vita successiva. Il peso accumulato durante la pubertà non si smaltisce da solo, quindi i nutrizionisti consigliano di far seguire ai ragazzi una dieta sana ed equilibrata in cui non venga eliminato nessun alimento, neppure il dolce, a patto però che vengano diminuite le porzioni. Carne, pesce, frutta e verdura, riso e latticini, sono la base di una dieta equilibrata per gli adolescenti, a cui bisogna aggiungere di tanto in tanto una pietanza sfiziosa, che sia pizza, gelato o dessert.

Attenzione ai pasti: fin da piccoli bisogna seguire un piano alimentare che preveda tre pasti principali, tra cui la colazione, e due spuntini leggeri da consumare a scuola o prima dell’esercizio fisico. In caso contrario il ragazzo sarà portato a consumare cibo spazzatura nel momento in cui si avverte il senso di fame, e questo accade spesso perché gli adolescenti tendono a saltare a colazione.

Durante l’adolescenza bisogna garantire all’organismo il giusto quantitativo di ferro, calcio e vitamine, indispensabili per il benessere e soprattutto quando il ragazzo vuole praticare uno sport. Via libera, quindi, a spinaci, broccoli, uova, verdure e legumi, che sono anche delle buone fonti di vitamine.

Alimentazione nell’adolescenza: il menu tipo

Il piano alimentare di un adolescente non è poi così diverso da quello di un adulto che segua una dieta equilibrata. Ecco un esempio di alimentazione corretta durante l’adolescenza: latte e cereali a colazione, a pranzo riso o pasta integrale con verdure, a cena un secondo con contorno di verdure e per gli spuntini frutta, yogurt e un pugno di frutta secca.

Niente diete fai da te, soprattutto nella fase della crescita. Nel caso in cui effettivamente ci sia un problema di peso o una familiarità con certe malattie metaboliche, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un medico o a un nutrizionista.

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