Tommaso Paradiso, anima tra luci e ombre del passato: “Ho ritrovato la mia felicità”

di Redazione


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Esce oggi “Sensazione stupenda”, il settimo album della carriera e il secondo da solista di Tommaso Paradiso, dopo l’esperienza con i Thegiornalisti. È il ritorno in grande stile di uno dei cantautori italiani più amati, che in autunno tornerà live nei palazzetti con un nuovo tour.

Il nuovo album “Sensazione stupenda” e il tour

In “Sensazione stupenda” Paradiso mette a nudo la propria anima, come ha raccontato in un’intervista rilasciata a Leggo.it: “Con questo disco, con queste 13 canzoni vi sto dando me stesso. Vi prego di proteggerlo insieme a me”. I brani sono come la trama di un film che racconta la sua vita, tra momenti di ombre e luci. “L’ultimo valzer”, traccia orchestrale che chiude l’album, sembra la colonna sonora di un film di Scorsese, ed è un omaggio agli Oliver Onions e alla loro “Dune Buggy” per il film “Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre” con Bud Spencer.

L’anima di Paradiso tra passato e presente

Il disco segna l’incontro tra le due anime musicali di Paradiso: quella tradizionale degli strumenti acustici e quella elettronica alla Thegiornalisti di “Sold Out”. L’obiettivo è avere un suono riconoscibile, come i film di Tarantino. I testi raccontano di momenti bui, ma con la speranza di poter spiccare il volo: “Ho conosciuto l’inferno, ci sono passato e ci passo tuttora, però c’è un modo per spiccare il volo. Basta conoscerlo, parlarci ed esorcizzarlo”.

I temi intimi nei testi tra luci e ombre

“Sensazione stupenda” è stato scritto in un momento felice e travolgente della sua vita, dopo aver ritrovato se stesso. In passato, infatti, Paradiso confessa di esser stato divorato dal successo: “Ero in un frullatore, facevo senza pensare, mi sentivo fagocitato dagli anni in cui il successo era esploso”. Ora, invece, è più consapevole e non deve dire per forza sì a tutto: “Adesso me la godo di più e non devo dire per forza sì a tutto. E quindi, evviva la notorietà”. Il segreto è non farsi condizionare troppo da una società che dà l’illusione della libertà.
Nei testi emergono i timori esistenziali, la paura di uscire, l’angoscia, ma anche la voglia di rinascere come in “Figlio del mare”, brano scritto in parte in una spiaggia della Corsica.

La rinascita dopo un periodo buio

“Sensazione stupenda” è la summa del Paradiso di oggi, uomo e artista, che guarda al passato per evolversi, senza dimenticare le origini, dal pianoforte di casa ai palchi dei palazzetti. Il video di “Blu ghiaccio travolgente” sintetizza questo percorso, tra volti noti e incontri preziosi. Ora, a 40 anni, si sente di aver ricevuto ciò che si merita ed è pronto a stupire ancora con la sua musica intrisa di cinema, libertà e vita.

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