Bufera sullo spot di Esselunga con la bambina e i genitori separati

di Redazione


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Lo spot di Esselunga con una bambina e i genitori separati fa discutere e fa nascere aspre polemiche. Si tratta dello spot realizzato dalla nota catena di supermercati che vede come protagonista una bambina e i suoi genitori separati.

Lo spot di Esselunga fa discutere e divide: la trama dello spot controverso

Il cortometraggio, della durata di circa un minuto, mostra una bimba che fa la spesa con la madre in un supermercato quando, ad un certo punto, la piccola scompare dagli occhi della donna per tornare di lì a poco con in mano una pesca. Alla fine, la bambina regala il frutto al padre spiegando che si tratta di un dono da parte della madre. La pubblicità, ideata dall’agenzia newyorkese SMALL e diretta dal regista francese Rudi Rosenberg, rappresenta una novità assoluta nel panorama pubblicitario italiano, abituato a spot con protagoniste famiglie tradizionali felici e sorridenti.

Una novità nel mondo della pubblicità

Per la prima volta, una grande azienda come Esselunga ha scelto di affrontare in uno spot il tema della separazione e del divorzio, decidendo di farlo dal punto di vista di una bambina che, con innocenza, tenta di ricucire idealmente il rapporto tra i genitori. Una scelta che sta facendo discutere il popolo dei social network, divisi tra chi promuove con entusiasmo questa svolta coraggiosa nella rappresentazione della famiglia contemporanea e chi invece critica l’azienda, accusandola di strumentalizzare le emozioni di una bambina e di promuovere surrettiziamente il modello tradizionale.

Reazioni contrastanti sui social

“Finalmente una pubblicità che racconta la realtà di tante famiglie italiane oggi” scrive un utente su Twitter. “Bel messaggio sull’importanza di mantenere un clima sereno anche dopo la separazione” gli fa eco un altro. Non mancano però le critiche: “Povera bambina usata per sponsorizzare la famiglia tradizionale” attacca un commentatore. “Spot retorico che vuole commuovere e basta” dice un altro. C’è anche chi infine sdrammatizza ironizzando: “La pesca regalata al papà? Ovviamente senza scontrino!”.

Una rappresentazione moderna della famiglia

Comunque è certo è che lo spot di Esselunga, voluto o no, contribuisce a portare per la prima volta in una pubblicità il tema della separazione in maniera non convenzionale, con coraggio e sensibilità. Un piccolo segnale di apertura a una rappresentazione più realistica e moderna della famiglia contemporanea. Come se non bastasse, una grande risonanza per il marchio…

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