Kim Rossi Stuart, la sorella: “Mio figlio malato ancora in carcere”

di Manuela Zanni

Lei è Loretta Rossi Stuart, sorella dell’attore, lui è Giacomo Seydou Sy, un ragazzo bipolare costretto a stare dietro le sbarre per mancanza di posti nelle Rems (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), le strutture sanitarie che dovrebbero accogliere gli autori di reati affetti da disturbi mentali.

 

La battaglia della sorella di Kim Rossi Stuart: «Mio figlio malato ancora in carcere. É un’ingiustizia»

Si tratta della battaglia di una madre per il figlio malato in carcere. Una lotta «d’amore, coraggio e umiltà». «Mio figlio è ancora in carcere, da cinque mesi. Nel raccontare la nostra storia di ingiustizia, stiamo dando voce a decine di casi inascoltati e, finalmente, qualcuno ha smesso di girarsi dall’altra parte! Dalla Regione Lazio l’assessore alla sanità Alessio D’Amato ci ha assicurato la massima attenzione sulla vicenda e che presto arriveranno buone notizie con l’apertura a gennaio di una nuova Rems nel Lazio. Mio figlio ed io».

Loretta Rossi Stuart

Loretta Rossi Stuart

Loretta Rossi Stuart la preoccupazione di una madre

La sorella di Kim Rossi Stuart , anche lei attrice, ha girato un docu-film “Io combatto- Dalla comunità alla Rems, passando per il carcere, il viaggio di una madre nel buio delle istituzioni”. Il figlio è stato arrestato due volte nel giro di poco tempo:  per resistenza a pubblico ufficiale, per un piccolo furto da 60 euro, compiuto in uno stato psicotico. Per Jack si sono spalancate le porte di Rebibbia. ​Venticinque anni, il sogno di diventare campione del mondo di pugilato, la droga.  «Con questo bipolarismo quando assume delle sostanze va subito fuori di testa. Non è un criminale». A maggio aveva finito di scontare la pena per il furto ma su di lui pende ancora un anno di Rems per infermità mentale. «È un internato, senza le cure adeguate, perché non c’è posto nella struttura alternativa dove dovrebbe andare. La lista d’attesa è pazzesca. Le Rems sono ancora pochissime! Nel Lazio sono 3-4, 80 in tutta Italia a fronte di un fabbisogno di 120. Non si può trattenere in carcere chi è stato destinato ad una struttura di cura, le Rems vanno potenziate, questo è il problema».

Il docu-film “Io combatto”

Il docu-film “Io combatto” sarà proiettato nel corso di un convegno che si terrà a Roma martedì 12 novembre a Roma, presso la Fondazione Don Luigi Di Liegro, in via Ostiense. Moderato dalla psicologa specialista in Psicologia Giuridica Elisabetta Caponetti, all’incontro interverrà l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e le persone che l’hanno affiancata in questa battaglia: Gabriella Stramaccioni, Garante Detenuti del Comune di Roma Capitale, Giusy Gabriele, Psichiatria Democratica e Giancarlo Di Rosa, avvocato di Loretta Rossi Stuart.

Chi è Loretta Rossi Stuart

La sorella di Kim e la figlia di Giacomo, Loretta Rossi Stuart è un’attrice, una ballerina, una scrittrice e una coreografa italiana. Nata il 6 marzo 1968 la sua carriera ha inizio prestissimo, all’età di soli sei anni, interpretando insieme al fratello il ruolo dei figli di Giancarlo Giannini e Catherine Deneuve in “Fatti di gente per bene” di Mauro Bolognini.

 

La carriera

Poi la passione per la danza prende il sopravvento dedicandosi a spettacoli al fianco dell’ex compagno, con il quale metterà al mondo due figli. La relazione però successivamente finisce e Loretta inizia a dividersi tra il mondo dello spettacolo e quello della mamma.Il suo percorso prosegue entrando a far parte del Bagaglino di Pippo Franco, unendo così tv e danza. Nel 1999 entra anche tra le protagoniste del video “Supercafone” di Er Piotta. Nell’arco di dieci anni partecipa a sette stagioni del Puff di Lando Fiorini, nel ruolo di primadonna, alternando il teatro con partecipazioni in cinema e fiction, continuando a coltivare la passione per la danza.

 

Loretta Rossi Stuart

Loretta Rossi Stuart

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La sua verve brillante la porta a lavorare a più riprese con i comici Camillo Toscano e Rocco Ciarmoli. Nel 2008 partecipa alla tournée di Medico per forza, spettacolo dell’attore e regista romano Carlo Croccolo. Nel 2013 l’attrice torna a collaborare con Pippo Franco, nel suo show “Il segreto di Mastro Titta”, messo in scena al Salone Margherita di Roma. L’amore per la scrittura si concretizza nel 2014 nella realizzazione di un romanzo di connotazione tantrica, “Erosnauti, viaggiatori nell’eros di tutti i tempi” che tratta di reincarnazione, carnalità e spiritualità. Al suo interno foto artistiche della coppia protagonista della storia dimostrano l’altra grande passione dell’artista: la fotografia.

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