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Una donna al Quirinale? Per Iva Zanicchi non ce n’è una all’altezza

Per Iva Zanicchi, che parteciperà al prossimo Festival di Sanremo, e sarà la sua undicesima partecipazione, non c’è in Italia una donna per succedere a Sergio Mattarella al Quirinale.

“Certo che una donna potrebbe benissimo fare il capo dello Stato, ci mancherebbe altro – ha detto l’artista ad Askanews – ma in questo momento non vedo una donna della levatura e con l’esperienza di poter assurgere a una carica così importante. A meno che non ci vada io, ma devo fare Sanremo. Altrimenti mi ero già proposta perché sarei un capo dello Stato magnifico. Canterei, terrei allegri, potrei invitare al Quirinale la gente a mangiare i cappelletti in brodo. Credo di poter essere un buon presidente. Mi candido, mi tolgo da Sanremo e vengo”.

A proposito di Festival, invece, “dopo tanti anni torno, sono nata qua, è una manifestazione che amo. La mia prima grande manifestazione è stata proprio il Festival Sanremo. L’emozione c’è, guai a Dio se non ci fosse”.

“Torno con grande gioia, torno con divertimento, con emozione ma anche con leggerezza. Quando ti presenti al Festival e in tre minuti devi dare tutto, devi far capire il tuo brano, devi arrivare a tutti, davanti a milioni di persone, tutti provano una grande emozione e io la provo. Ma mi galvanizza anche l’idea di presentarmi in gara. Sarà l’ultima volta che Iva Zanicchi si presenta in gara al Festival di Sanremo, ma lo volevo fare. Poi se mi invitano come ospite, ci torno volentieri….”.

Iva Zanicchi presenterà all’Ariston il brano Voglio amarti: “È una canzone d’amore, che ogni donna potrebbe/dovrebbe dedicare al proprio marito. Parla di amore vero. Voglio amarti con l’anima, nelle braccia, nel calore della pelle. È un testo pieno di romanticismo. E dice che l’amore vince su tutto”.