Spotting e perdite marroni, cosa sono?

Lo Spotting ovvero il fenomeno delle perdite marroni dalla vagina o dall’utero è decisamente diffuso tra le donne di tutte le età.

Si parla di Spotting e perdite, riferendosi alle macchie di sangue scuro visibili spesso durante l’ovulazione, magari a metà del ciclo mestruale oppure immediatamente prima e, talvolta, subito dopo.

Perchè avvengono queste macchie anche dette Spotting?

Lo Spotting, in termini scientifici noto come Sanguinamento Uterino Atipico, è un fatto decisamente ormonale ed endocrinologico. Esso dipende anche dallo stato generale di salute della donna nonché dalla sua alterazione più o meno “compromessa” dei livelli ormonali nei 28 giorni del ciclo mestruale. Tuttavia, lo spotting vaginale non è quasi mai preoccupante.

Ciò non significa che esso deve essere ignorato e quando avviene è bene recarsi dal ginecologo e fare un’indagine sulle possibili cause specifiche. Solo allora, le macchie scure da Spotting potranno ritenersi un fatto di routine della propria costituzione.

Assodato, dunque, che si tratta soprattutto di un fatto ormonale, esso si manifesta con maggiore incidenza nei seguenti casi:

Elevato stress

Lo stress fisico e psichico è tra le prime cause dello Spotting poichè da esso dipendono anche le mestruazioni irregolari e lo sfasamento delle varie fasi del ciclo mestruale.

Disturbi dell’alimentazione

A partire dall’anoressia, la bulimia nervosa, varie forme di inadeguato apporto vitaminico/proteico e l’obesità sono tutte cause di debilitamento fisico che può originare fenomeni di spotting.

Spotting da pillola e altri contraccettivi

La pillola anticoncezionale (come anche l’anello vaginale), come è noto, lavora proprio sugli ormoni femminili, e grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) e di un progestinico inibisce il lavoro di ormoni che causano l’ovulazione. Lo Spotting, infatti, si manifesta proprio a causa di una variazione indotta dei livelli di estrogeni nel sangue. In questi casi è bene provare con il proprio ginecologo a utilizzare una pillola più congeniale al proprio corpo. C’è da dire che la pillola viene usata anche come terapia per eliminare lo Spotting e le mestruazioni irregolari.

Pre-menopausa e Spotting

Molte donne riferiscono di macchie scure durante il ciclo mestruale nel periodo immediatamente precedente alla menopausa, dovute, in qusto caso, all’anomala ed irregolare produzione endogena di ormoni progestinici ed estrogenici: le fasi di crescita e sfaldamento dell’endometrio non sono più regolari, motivo per cui, il ciclo mestruale diventa irregolare. Lo stesso fenomeno si può manifestare casi di menopausa precoce, ovvero prima dei 40 anni.

Spotting da impianto e gravidanza

Durante i primissimi mesi della gravidanza lo Spotting è un fenomeno assai diffuso, specie a causa di quello che viene conosciuto come momento dell’impianto, ovvero quando l‘ovulo si impianta durante il primo mese. In seguito, in concomitanza del periodo mestruale, si possono avere delle perdite marroncine durante il secondo o il terzo mese di gravidanza. Se le perdite non sono di sangue vivo, in genere la cosa non è preoccupante ma, è sempre bene rivolgersi al medico poichè, talvolta, le macchie di sangue possono preannunciare una gravidanza extrauterina. Le perdite in gravidanza possono essere sintomo di aborto spontaneo. Quindi è meglio vigilare nei mesi successivi al secondo.

Altre cause dello Spotting

Le perdite marroni sono presenti nei casi di Cisti ovariche, Fibromi uterini, Polipi, Endometriosi, Adenomiosi, Ipotiroidismo e Disturbi della coagulazione del sangue.

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