Quante ore bisogna dormire a notte per non ammalarsi?

di Alice Marchese


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Dormire è fondamentale per la nostra salute e per il nostro benessere. Le poche ore di sonno incidono notevolmente sulla nostra quotidianità e non ci permettono di vivere come vorremmo. In base all’età inoltre ci sono delle ore necessarie da soddisfare dormendo, ma che accade se si dorme meno del previsto? Scopriamolo insieme.

Dormire poco: quali sono gli effetti

Ci sono degli effetti inevitabili quando si dorme meno del previsto.

  • Maggiori probabilità di attacchi cardiaci
  • Capacità cognitive compromesse
  • Umore altalenante e/o sottotono
  • Livelli di stress maggiori

Sonno e salute del cervello

Le giuste ore di sonno giovano tantissimo alla salute del cervello. Una persona riposata, quindi, ha un guadagno sulle proprie funzionalità cerebrali e dunque acquisisce:

  • Capacità decisionali
  • Creatività
  • Memoria
  • Concentrazione
  • Apprendimento
  • Problem-Solving
  • Sonno ed emozioni
  • Anche l’aspetto emotivo è influenzato dal sonno.

Dormire è essenziale spesso anche per la regolazione emotiva e ci dà la possibilità di reagire in situazioni di paura o stress. Dormire contribuisce per cui ad avere un comportamento meno aggressivo e più equilibrato.

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Su cosa influisce il sonno

Il sonno non è importante soltanto per la salute del cervello. Durante il riposo vengono regolate anche alcune funzionalità importanti per il fisico.

Ad esempio il sonno influisce su:

  • La produzione degli ormoni che regolano il senso della fame e di sazietà (grelina e leptina). Dormire sufficientemente aiuta quindi ad evitare di mangiare più del dovuto, col rischio di aumentare di peso e sviluppare sindromi metaboliche.
  • Il sistema immunitario. Durante il sonno incrementa la produzione di anticorpi e cellule immunitarie. Il corpo sarà più pronto a combattere malattie ed infezioni.
  • Il cuore. Dormire adeguatamente riduce i rischi di malattie cardiovascolari o metaboliche. Influenzate da: pressione alta, elevati livelli di cortisolo, insulino-resistenza ed infiammazioni.
  • Al contrario, la deprivazione del sonno aumenta questi rischi, e la probabilità dell’insorgere di malattie metaboliche e cardiovascolari. Riposare bene aiuta quindi a diminuire le probabilità di svilupparle e stare meglio.

Quante ore bisogna dormire per essere riposati?

Per essere pienamente riposati, è opportuno tenere in considerazione diversi fattori, uno tra questi è assolutamente l’età.

Le raccomandazioni ufficiali del CDC (Centers for Disease Control and Prevention), raggruppa infatti le ore di sonno consigliate, in base alla fascia d’età:

  • Anziani (65+): 7–8 ore
  • Adulti (18–64 anni): 7–9 ore
  • Adolescenti (14–17 anni): 8–10 ore
  • Bambini (6–13 anni): 9–11 ore
  • Bambini in età pre-scolare (3–5 anni): 10–13 ore (inclusi sonnellini)
  • Bebè (1–2 anni): 11–14 ore (inclusi sonnellini)
  • Infanti (4–12 mesi): 12–15 ore (inclusi sonnellini)
  • Neonati (0–3 mesi): 14–17 ore

Ovviamente il tutto dipende anche dallo stile di vita e dagli impegni presi nel corso della giornata. Ci sono tanti fattori che incidono sulla qualità del sonno e sulle ore da impiegare dormendo.

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