Prurito al seno: le cause più comuni

di Romina Ferrante


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Il prurito al seno è molto frequente nelle donne. In alcuni casi non è nulla di preoccupante, in altri è preferibile fare un’ecografia mammaria.

Vediamo insieme le cause più comuni di prurito al seno.

Mestruazioni

Il ciclo mestruale provoca nell’organismo dei cambiamenti ormonali che provocano irritazione e quindi il prurito al seno. In questo caso il prurito passerà nel giro di qualche giorno al termine delle mestruazioni.

Tessuti sintetici

La biancheria intima sintetica può provocare prurito e arrossamenti. Quando si presenta l’irritazione si consiglia subito di cambiare reggiseno e preferire un reggiseno di cotone.

Saponi aggressivi

A volte l’uso di detergenti aggressivi sulla pelle può creare prurito al seno. In questo caso è bene cambiare il sapone che si sta utilizzando e preferirne uno ipoallergenico e con ph neutro.

Sudore

Un altro tipo di irritazione è quella legata al sudore che si verifica soprattutto in estate ed è dovuto allo sfregamento della pelle. Si presenta spesso sul seno, sotto il seno, ma anche sotto i glutei, cosce e inguine. In questi casi è meglio utilizzare delle polveri di talco o delle paste protettive.

Disidratazione

Il prurito può fare capolino anche in caso di pelle secca e disidratazione. In questo caso bisognerà reidratare la pelle con una crema ed evitare docce con acqua troppo calda.

Psoriasi o dermatite

La Psoriasi o la dermatite possono creare arrossamenti e irritazione. In questi casi è meglio trattare l’area interessata con creme specifiche.

Gravidanza e allattamento

I cambiamenti ormonali dovuti alla gravidanza e la crescita del seno possono provocare rossori e un fastidioso prurito, soprattutto ai capezzoli. I capezzoli potrebbero risultare pruriginosi anche dopo la gravidanza durante l’allattamento. Anche la mastite frequente durante l’allattamento può provocare prurito.

Tumore

Nei casi più gravi il prurito al seno potrebbe essere segno della presenza di un carcinoma mammario. Se il prurito persiste ed è accompagnato da rossore su un’area particolarmente estesa è necessario subito rivolgersi a un senologo ed effettuare un’ecografia al seno.

Malattia di Paget

Il prurito può essere anche il sintomo di un tumore raro, la malattia di Paget. Nella fase iniziale del tumore compare prurito e poi lesioni simili all’eczema nel capezzolo. La malattia prende forma nei dotti mammari per poi estendersi alla pelle sovrastante. Se presa in tempo può essere curata, ecco perché è bene rivolgersi a uno specialista appena compaiono i primi campanelli d’allarme.

LEGGI ANCHE: Dermatite atopica: cos’è, sintomi e cura

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Il bicarbonato è un ingrediente molto versatile utilizzato non solo per digerire, ma anche come dentifricio, alleato di bellezza per rendere luminosi i capelli, come scrub per il viso e la pelle, per il trattamento dell’acne e come detergente naturale. Nonostante i suoi molteplici usi e gli effetti benefici per la salute, bisogna stare molto […]

Il tumore al colon è senza dubbio uno dei tumori più insidiosi, noto per la sua natura subdola e la sua inclinazione a manifestarsi in tarda età, anche se sta cominciando a destare preoccupazioni anche tra i giovani. In base ai dati forniti dall’AIRC questo tumore rappresenta il 10% dei tumori diagnosticati a livello globale, […]

Torna la primavera e come sempre tornano le prime allergie di stagione. A soffrirne sarebbe circa un quarto della popolazione e i numeri sarebbero in costante aumento, soprattutto nei Paesi occidentali e industrializzati. Le allergie primaverili colpiscono anche gli adulti che prima non ne hanno mai sofferto. Ma quali sono le più comuni allergie di […]

Tutti almeno una volta nella vita hanno sentito parlare di colesterolo, uno degli indicatori più importanti della nostra salute da tenere sempre sotto controllo. Capita spesso che per ridurlo siano utilizzati dei farmaci di origine naturale, ma il piùù delle volte sarebbe sufficiente intervenire con un’apposita dieta consumando alimenti in grado di ridurre gli accumuli […]

Negli ultimi anni è sempre più diffuso il digiuno intermittente, una pratica amata per la sua capacità di far perdere velocemente peso. Recenti studi hanno evidenziato, però, alcuni rischi legati alla pratica del digiuno intermittente, scuotendo le fondamenta delle convinzioni precedenti. Un gruppo di scienziati ha individuato un netto aumento del rischio di mortalità per […]