La dieta alcalina: una leggenda senza fondamento?

La dieta alcalina è basata su una teoria errata secondo la quale alcuni cibi possono incidere sul pH del sangue, prevenire o addirittura curare alcune patologie. Questa teoria sostiene che la maggior parte dei cibi di origine vegetale svolgano un’azione alcalinizzante, mentre quelli di origine animale siano acidificanti. Per questi motivi, la dieta alcalina predilige il consumo della frutta e della verdura cruda, ma esclude carni, formaggi, glutine, latticini e uova.
Secondo l’American Dietetics Association si tratta di una dieta senza fondamento scientifico, anche se contiene dei buoni principi come ad esempio l’aumento del consumo dei vegetali.

Cerchiamo di fare chiarezza: i sostenitori della dieta alcalina affermano che, secondo alcuni studi condotti, le cellule tumorali muoiono in un ambiente basico e prosperano in un ambiente acido. Questo è certamente vero, tuttavia è necessario fare una distinzione: questi studi sono stati effettuati e verificati in laboratorio, ma gli esperimenti si sono basati solo su cellule isolate, il cui ambiente è stato alterato più volte dai ricercatori sia verso l’acido che verso l’alcalino. Tuttavia, un’alterazione del genere si può effettuare solo ed esclusivamente in laboratorio e non sul corpo umano. Una modifica simile, oltre ad essere impossibile, comporterebbe anche la morte: infatti il corpo mantiene il pH del sangue sempre stabile tra 7,35 e 7,45.

L’affermazione che alcuni alimenti possano cambiare l’equilibrio acido-basale è completamente contraria ad ogni principio di biologia e di biochimica. Questo equilibrio delicato è regolarizzato da ben altri meccanismi, come ad esempio quelli del sistema polmonare e renale. I pazienti che soffrono di malattie renali e disfunzione polmonare, infatti, seguono terapie con l’aiuto di macchine di dialisi e ventilatori meccanici per evitare anche la minima perturbazione dell’equilibrio acido-basale. Anche la più piccola variazione del pH del sangue può provocare la morte.

L’American Institute of Cancer Research, ha smentito categoricamente che la dieta alcalina e la teoria su cui si basa abbiano una qualunque veridicità, e ha ribadito che nessuna dieta può incidere sul pH del sangue. Nonostante questo, è importante ricordare il ruolo della dieta nella prevenzione: l’AIRC ha sottolineato come l’alimentazione svolga un ruolo importante nell’insorgenza dei tumori; per questo motivo è consigliabile seguire uno stile di vita sano con un’alimentazione ricca di vegetali, con un consumo importante di cereali integrali, legumi, frutta e verdure e una riduzione di carni rosse e processate.

Dott.ssa Maria Papavasileiou
Dietista– Nutrizionista
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