Arnica: l’ingrediente naturale dai mille benefici

di Alice Marchese


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L’arnica è una pianta perenne che cresce spontaneamente tra le montagne dell’Europa e del Nord America. Il suo nome deriva dal greco arnakis, che significa “pelle di agnello”, per via della consistenza morbida delle sue foglie. Dal punto di vista botanico appartiene al genere Compositae; i suoi fiori gialli con venature centrali a raggiera le hanno fatto meritare il nome di “margherita di montagna”. Conosciuta per le sue incredibili proprietà, viene utilizzata per realizzare gel, creme, pomate, oli e prodotti omeopatici. Ha un effetto benefico sulla pelle ed è un ottimo rimedio per la cura del corpo. Ma a cosa serve l’arnica e perché è così richiesta?

Arnica: tutti i suoi benefici

I componenti di questa pianta le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antiedematose (ossia capaci di ridurre o eliminare il gonfiore), protettive del microcircolo, antiossidanti e revulsive (capaci di favorire l’afflusso sanguigno verso gli strati cutanei più in superficie). Per tale ragione, i gel con questo prodotto vengono utilizzati per ridurre gonfiori e fastidi cutanei, aiutare in caso di contusioni ed infiammazioni, dare sollievo contro stiramenti, dolori muscolari e crampi.

L’Arnica può essere utile per curare l’osteoartrite, uno dei più comuni disturbi articolari che colpisce in prevalenza dopo i 65 anni e fino all’80% delle persone oltre i 75 anni di età, e che si caratterizza per

  • degenerazione articolare,
  • perdita di cartilagine,
  • modificazioni ossee.

A cosa serve l’arnica?

Il gel, l’olio e la vengono utilizzati contro i dolori alla cervicale e il mal di schiena, per ridurre il gonfiore dato da punture di insetto e contusioni e per placare tensioni ai muscoli ed alle articolazioni. Le compresse hanno un effetto analgesico e sono perfetti come omeopatici.

Controindicazioni

L’arnica è comunque una pianta tossica per l’uomo. Dunque è opportuno ridurne il consumo per quanto riguarda i prodotti omeopatici ed è bene che gel, spray, creme e pomate siano dermatologicamente testati. Inoltre, dovrebbe evitare l’uso di prodotti all’arnica chiunque sia allergico o allergica alle piante della famiglia delle, tra cui margherite, girasoli, crisantemi e denti di leone.
Inoltre l’uso interno di arnica è sconsigliato poiché l’ingestionepuò causare intossicazioni gravi con vomito, diarrea, mal di testa, problemi respiratori. Gli effetti collaterali dell’arnica non riguardano le preparazioni omeopatiche.

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