27 giugno 2018 |

Tutte le proprietà benefiche dello zigolo, un superfood ancora poco noto

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Ecco tutte le proprietà benefiche dello zigolo, un superfood davvero salutare! Lo zigolo dolce, chiamato anche mandorla di terra, cipero, babba gigi, tigernut o chufa, è un prodotto alimentare poco noto di cui forse non tutti hanno mai sentito parlare. Si tratta di una noce o meglio di un tubero, che si ottiene dalla pianta di Cyperus esculentus. Ma scopriamo tutte le sue proprietà benefiche e come usarlo in cucina!

Lo zigolo dolce è noto soprattutto in Spagna, dove è conosciuto come chufa. Da questo tubero dolce si ricava una popolare bevanda rinfrescante, detta horchata de chufa, molto simile al latte di mandola e all’orzata. Non a caso le mandorle di terra ottenute dalla pianta di Cyperus esculentus hanno un sapore piuttosto dolce, che ricorda proprio quello della vaniglia, della mandorla (da qui anche il soprannome di mandorla di terra) e della nocciola.

Proprietà benefiche dello zigolo

Proprio come la frutta secca, lo zigolo dolce è ricco di proprietà antiossidanti e anti-age, utili a contrastare i radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento della pelle. Questo superfood è infatti ricco di minerali, acido oleico e vitamina E, che aiutano a nutrire la pelle e a prevenire i danni dovuti all’azione degli agenti nocivi esterni. Lo zigolo dolce è utile, inoltre, nel trattamento delle problematiche dermatologiche, come per esempio eczemi e dermatiti, ed è per questo che a volte viene inserito come ingrediente naturale in creme di bellezza e cosmetici.

Ma non è finita qui. Le mandorle di terra della pianta Cyperus esculentus sono anche una buona fonte di proteine e di fibre. Circa 30 grammi di questo super alimento possono infatti contenere fino a 10 grammi di fibre, utili non solo per sistema gastrointestinale ma anche per il benessere generale dell’organismo. Anche per questo motivo lo zigolo è un ottimo prebiotico naturale, utile per la flora dell’intestino.

Non solo: consumare qualche zigolo durante la giornata può aiutare anche chi soffre di diabete e chi deve tenere sotto controllo i livelli di glicemia e di colesterolo cattivo (LDL) nel corpo. I tuberi dello zigolo dolce sono però piuttosto energetici e quindi vanno consumati con moderazione.

Infine c’è da dire che lo zigolo non contiene glutine e quindi può essere assunto anche da chi soffre di celiachia o è intollerante a questa proteina. Lo zigolo dolce, sotto forma di bevanda vegetale, può diventare addirittura un sostituto del latte vaccino.

Usi dello zigolo dolce

Lo zigolo dolce si può consumare così com’è oppure sotto forma di bevanda o di farina di chufa, con la quale preparare sia piatti dolci che salati. Gli zigoli, se si vogliono gustare come snack, si possono consumare interi, preferibilmente reidratandoli in acqua per circa dodici ore. Una volta risciacquati si possono consumare con i cereali o insieme allo yogurt.

Per preparare la horchata de chufa fatta in casa, occorrerà prima reidratarli in acqua, frullarli con acqua (circa 100 grammi di tuberi per litro di acqua) per ottenerne il succo, filtrare e dolcificare la bevanda con un po’ di zucchero.

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